Ztl, "la protesta continua"
"Già dalla metà di ottobre, all’indomani dell’emissione delle due ordinanze sulle Ztl, abbiamo contattato i commercianti, i professionisti e i residenti della zona di via Salara e di via Baccarini. In un incontro avuto il 28 ottobre abbiamo concertato le proposte che abbiamo presentato al sindaco, all’assessore Maraldi, alla presidente della Prima circoscrizione, Cavallari, e per conoscenza alle associazioni di categoria: nel documento si chiede l’immediata sospensione della Ztl in via Baccarini e proposte per il centro storico, come un parcheggio unico, bus navetta, ecc. I commercianti delle due zone hanno indetto due petizioni (una delle quali, quella per via Baccarini, ha raggiunto quasi quota 600). La raccolta delle firme continua, sabato abbiamo fatto un tavolino in Piazza A. Costa e altri ne seguiranno. Quello che ha fatto muovere così massicciamente i cittadini è stata la mancanza di preparazione e di informazione da parte dell’amministrazione e delle associazioni, che a tre anni dall’annuncio del PGTU nel novembre 2006 hanno lasciato che l’acqua passasse sotto i ponti e che si arrivasse alla situazione odierna. Il sindaco, dopo che sapientemente il Ppresidente dell’Ascom lo ha sollecitato, annuncia una provvidenziale gratuità dei parcheggi per il periodo natalizio. Afferma che sa benissimo che il commercio è importante per la città ma non fa nulla per mettere nelle condizioni i commercianti e i professionisti di lavorare in pace e di valorizzare il loro lavoro, anzi. Tanta è la mancanza di volontà nel volere affrontare il problema del centro storico, che si adottano le solite misure tanto per far vedere che si fa qualcosa. Tutto nella totale incuranza delle proteste costruttive di chi vive il centro storico. La volontà va in un'unica direzione: togliere l’offerta commerciale dal centro storico per indirizzarla, come si sta già facendo, nei centri commerciali esterni, in previsione dell’ampliamento dell’Esp e della costruzione di altri centri commerciali, gestiti da cooperative. E’ ora di smettere di prendere in giro i cittadini".
Giulio Bazzocchi, coordinatore del circolo Thomas More



Cerca









Commenti
Invia nuovo commento