Gli studenti dell'Itc: "Grazie per averci formato come persone"

 

Riceviamo e pubblichiamo da Monica Baldi e Raffaella Tonin, insegnanti dell'Itc Ginanni di Ravenna, la lettera con cui gli alunni della 5B hanno ringranziato i docenti.

Ecco il testo:

 

Bertrand Russell ha scritto:Lo scopo dellistruzione è [] incoraggiare una combinazione di cittadinanza, libertà e creatività individuale, con latteggiamento di chi guarda un ragazzo come un

giardiniere guarda un giovane albero, con una natura intrinseca che si svilupperà solo se gli vengano forniti suolo, aria e luce giusti ( B. Russell, Autorità e individuo, trad. it. Longanesi, Milano 1980, p. 142)

Questa lettera si apre con una premessa: si tratta di una sola copia, ma i destinatari sono molti.

Siete voi. Professori, insegnanti...

In qualunque modo vi si possa chiamare, il modo di ringraziarvi rimane lo stesso.

Non si tratta del solito, insulso grazie che non vuole essere altro che una frasetta di circostanza dettata dalla necessità di dirsi addio.

No.

Il nostro grazie viene dal cuore.

È vero, sono stati soltanto tre anni delle nostre vite ma, se ciò che si dice in giro è vero, questo periodo rimarrà impresso a fuoco nelle nostre menti per sempre.

Ciò che ricorderemo con piacere sarà, senza alcun dubbio, il grande contributo che avete dato tutti voi alla formazione delle nostre persone.

Non parliamo di cultura, di nozioni, di lezioni di qualsiasi genere. Ci riferiamo al regalo più grande che poteste farci.

Ci avete aiutati a capire come funziona il mondo, che non siamo più bambini, che, una volta finita la scuola, verremo catapultati in una realtà ben più dura di quella vissuta fino a questo momento.

E noi promettiamo solennemente di fare tesoro di ciò che ci avete regalato.

Trattandoci da adulti, ci avete resi adulti e attraverso il nostro rapporto abbiamo imparato a relazionarci con un universo che è sempre apparso lontano anni luce, ovvero quello degli adulti.

Pensiamo davvero che non tutti i professori sarebbero stati in grado di aver a che fare con una classe come la nostra, così complessa, così profonda e così energica.

Ci siamo sentiti a casa e, spesso e volentieri, non abbiamo realizzato di essere davanti a dei professori.

Spesso e volentieri abbiamo comunicato con degli amici. Amici che speriamo di aver sempre trattato con il dovuto rispetto e la dovuta educazione. Amici che sono sempre stati in grado di trasmettere alle nostre teste distratte l'importanza dello studio ma che, quando necessario, ci hanno sorriso e ci hanno detto che in fondo la scuola è solo una parte della nostra vita. Importante, certo, ma pur sempre una parte.

Amici che ci hanno aiutati a maturare, a crescere, ad ampliare i nostri orizzonti, a vedere tutto sotto nuovi punti di vista.

Di questi anni scolastici ci porteremo dietro i ricordi di quella che è stata, in un certo senso, una seconda famiglia e voi tutti farete parte di quei ricordi.

Ci auguriamo di non avervi delusi, di non avervi costretti a pentirvi del lavoro che avete scelto di fare e di rimanere a nostra volta nei vostri ricordi, nel bene o nel male.

Questa lettera è solo un foglio di carta pieno di parole, ma vuole essere il nostro saluto ed il nostro ringraziamento più sentito.

La 5^ B erica, classe 2012, ha quasi terminato il suo percorso scolastico e sta per dare inizio a qualcosa di molto più grande.

Voi siete stati la nostra miccia e, in pochissime parole: GRAZIE DI TUTTO.

 

Dai vostri studenti preferiti:

 

Viola, Giulia, Kristina, Lorenzo, Matteo, Silvia, Biagio, Filippo, Alessia, Giulia, Luca, Federico, Edoardo, Sofia, Lorena, Dario, Pierpaolo, Ilaria, Dario, Alexandra, Rita, Marivana, Gaia, Martina e Luca.

 

5 B ERICA ITC Ginanni Ravenna

 

Commenti

gentili commenti

più che un ringraziamento, sembra essere il copione di una commedia  di indefinibile livello;luoghi comuni a go- go ,frasi piene di enfasi (un vero gioiello: promettiamo solennemente di fare tesoro di ciò che ci avete regalato), e piccoli rimorsi(Ci auguriamo di non avervi delusi, di non avervi costretti a pentirvi del lavoro che avete scelto di fare e di rimanere a nostra volta nei vostri ricordi, nel bene o nel male.); insomma un vero capolavoro di ipocrisia mixata... (forse) con qualche spontanea espressione.GIGI Proietti  la definirebbe una Mandrakata,altri una paraculata,altri ancora una ruffianata di bassa lega.

Immagino che Lei, signor/a

Immagino che Lei, signor/a Commedia Italiana, a 18-19 anni avesse già conseguito il Nobel per la letteratura...

Gli studenti dell'Itc

ciao ragazzi, sono stati 5 anni insieme. mi mancherete.

Complimenti a questi

Complimenti a questi insegnanti. Non capita spesso di sentire studenti cosi' soddisfatti e grati per l'esperienza vissuta in questi anni, così importanti per la loro vita e la loro formazione.

Questo è quello che la scuola dovrebbe essere e che purtroppo nella maggior parte dei casi non riesce a rappresentare.

Questi insegnanti hanno fatto il loro lavoro con passione e si vede.

 

 

lettera degli studenti di 5 B Erica dell'ITC G. Ginanni

Questa lettera testimonia l'impegno e la professionalità di tanti docenti che, nonostante le difficoltà che incontrano nel loro lavoro quotidiano, riescono a trasmettere entusiasmo e passione nei loro studenti.

come dice Jaques Lèvine "un alunno felice è un alunno che trova un senso in ciò che fa a scuola"        

   

giusto

....ci provano ma non al quell'ITC (Igea/Mercurio/Erica) da innumerevoli decadi....Non mi pronuncio su altre sQuole in quanto non le conosco [ahimé] così a fondo :(

Sarebbe?

Chiedo scusa ma non ho colto lo spirito della risposta...... in poche parole ,che voleva dire?

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