I problemi di via Bellucci

Riceviamo e pubblichiamo una nota sulla situazione di via Bellucci a Ravenna
"Via Bellucci, strada della Terza Circoscrizione, presenta diverse criticità.
Un residente del civico nr. 24 e una signora residente al nr. 14, hanno esposto i problemi che riguardano il tratto di strada sul quale si affacciano le loro abitazioni, quello che si vede nella foto, all’altezza della curva che proviene da via Destra Canale Molinetto.
Una strada trasformata in una pista da corsa per auto, moto e mezzi pubblici. In casa, le finestra con i doppi vetri saliscendi spesso, quando passa un autobus a tutta velocità scendono causa le vibrazioni: una volta il vetro si è anche rotto. La casa del vicino, al nr. 24, ha delle crepe dovute alle vibrazioni. Il manto stradale, sul quale di anno in anno viene rifatta la segnaletica orizzontale (con relativi costi inutili) è distrutto. Piccole pezze qua e là che non risolvono il gravissimo problema delle vibrazioni.
Qualche anno fa è stato richiesto e concesso il mezzo mobile dell’Arpa per la rilevazione della qualità dell’aria: esiti molti negativi. Come mai la circolazione è rimasta tale e quale?
Il livello di rumore è superiore ai limiti di legge: con il nuovo “Piano di zonizzazione acustica” si deve provvedere a mettere in sicurezza i timpani dei residenti.
Il 90% dei residenti in quel tratto di strada è anziano. Il cassonetto per la raccolta dei rifiuti più vicino è dalla parte opposta della strada (come da foto) e non è affatto in una posizione agevole e sicura. I due semafori pedonali posti all’altezza di Via Timavo sono insufficienti e non risolvono il problema della velocità elevata dei veicoli.
La pista ciclabile è dotata di uno zoccolo che la divide dalla sede stradale molto alto. Ciò non permette la fermata dei veicoli, anche solo per fare scendere una persona o per scaricare le sporte della spesa. L’uscita dai cortili privati, in ora di punta, è molto difficoltosa.
Lo svincolo che immette da Via Destra Canale Molinetto e il tratto di strada che va in Circonvallazione Piazza d’Armi e al passaggio a livello, durante le ore di punta diventa un ingorgo che produce effetti deleteri in quanto a smog, vibrazioni e inquinamento acustico. Il nuovo PTU non prevede nessuna variazione, inspiegabilmente viste le precedenti proteste.
Le nostre proposte.
1) inserimento nel piano del traffico urbano delle criticità elevatissime della zona
2) ridisegnare la viabilità in modo da snellire il traffico
3) provvedere alla manutenzione del manto stradale con il tanto decantato asfalto fonoassorbente
4) come in altre strade di Ravenna, provvedere all’installazione di dossi (non si capisce perché se sono impraticabili dai mezzi di soccorso non siano fatti sparire del tutto) magari sul tipo di quelli di Via Panfilia, che permettono un attraversamento meno traumatico
5) installazione, ove le caratteristiche della strada lo renda possibile, di autovelox fissi o altrimenti mobili con mezzi delle Forze dell’Ordine che monitorizzino costantemente la strada
6) messa in atto al più presto del “Piano di Zonizzazione acustica” per la zona
7) rimozione dello zoccolo della pista ciclabile e messa in sicurezza della sede stradale, predisponendo appositi spazi per il parcheggio e per i cassonetti della raccolta rifiuti differenziata".
Giulio Bazzocchi, coordinatore circolo “T.More” Ravenna e Felice Iorio, responsabile comitato “La Lanterna della Terza Circoscrizione”
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