Prezzo minimo per le camere d’albergo? Potrebbe essere un boomerang… La soluzione sono i controlli

Dalle pagine de Il Resto del Carlino di ieri l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, tuona contro i prezzi stracciati registrati negli hotel della Costa romagnola quest’estate, proponendo l’introduzione di una “tariffa minima” per le camere d’albergo.

A tal proposito la mia riflessione è questa: siamo tutti d'accordo che operare correttamente abbia  un costo rilevante e che quindi mantenendo una condotta onesta sia impossibile svendere e siamo d'accordo che la svendita sistematica e continuata sia ascrivibile a chi non opera correttamente, però sarebbe una follia introdurre un prezzo minimo, poiché si andrebbe a garantire una rendita ancora più alta a chi non opera correttamente.

Per combattere questi soggetti vi è solo una soluzione: controlli e sanzioni, meno burocrazia più  interventi mirati. Nulla d’altro.

Senza contare che un’eventuale tariffa minima per una categoria andrebbe ad aprire simili scenari in ogni categoria al cui interno siano presenti problemi simili.

RH  

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