“Pialassa Baiona, un degrado da risanare”

Vedi il video

Questa estate il turismo dei nostri lidi è stato al centro di un dibattito intenso fra le Istituzioni, gli operatori e la gente comune. I lidi di Ravenna hanno il vantaggio di avere spiagge accoglienti, ampie, spesso non fagocitate dalla speculazione immobiliare. Sono valorizzati da scorci paesaggistici molto suggestivi a ridosso proprio delle località turistiche: le pinete di San Vitale e di Classe, le zone umide, le valli. Spiagge e zone naturali retrostanti vanno considerate come un tutt’uno perché possono offrire al turista la possibilità di arricchire la sua permanenza, alternando alla spiaggia passeggiate in ambienti naturali molto belli.

Detto questo, la realtà si manifesta in ben altro modo. Se si fa un giro nella pialassa Baiona, dietro Porto Corsini e Marina Romea, si resta sconcertati e umiliati da quanto degrado può produrre l’incuria e l’ignoranza. Lo abbiamo fatto e per non tediarvi con descrizioni, vi mostriamo le foto, più eloquenti di ogni parola.

Una serie di capanni e di ricoveri per imbarcazioni ricopre l’area, specie a ridosso della strada, dove l’eternit (cemento e amianto) regna sovrano. Un materiale cancerogeno utilizzato, in quel contesto, per le coperture dei capanni, per gli arginamenti, sbarramenti delle acque, tamponamenti. La lamiera arrugginita serve a fare il resto. Inoltre rifiuti abbandonati: plastica, batterie di automobili, pneumatici di varie dimensioni, rottami di auto, roulotte, camper, relitti di imbarcazioni, traversine da ferrovia. Una vera e propria discarica abusiva di “rifiuti speciali”. I numerosi capanni (sono tutti regolari?)sono sprovvisti di fogna per cui i gabinetti e i lavandini scaricano direttamente nella valle così si “pastura” visto che poi si pesca e si mangia il pescato.

Evitiamo di entrare nel merito dei fondali della Baiona che essendo stati per anni a diretto contatto con il polo chimico, conservano una ricca e diversificata tipologia di inquinanti (mercurio e altro).

Quasi per ironia della sorte, il sito è classificato con la sigla ZpS, cioè zona protetta speciale e fa parte del Parco del Delta.

Cosa mai può pensare un turista che si avventuri in questa zona, nel vedere questa vasta galleria del fai da tè più grossolano e pericoloso per la salute? Ravenna non può consentire una simile realtà perché vorrebbe dire che al turista stiamo rifilando un “bidone” e non un soggiorno.

Crediamo che sia ora di affrontare radicalmente il problema da parte delle autorità preposte e delle organizzazioni imprenditoriali che si occupano di turismo perché forse siamo stati strabici e tolleranti per troppo tempo. L’intervento previsto dal Comune sull’isola degli Spinaroni (330 mila euro in due stralci) è il benvenuto, ma si tratta di poca cosa e rischia di toccare marginalmente l’entità del degrado esistente. Perché non costituire un consorzio o altra forma di società per la bonifica della zona che veda coinvolti Istituzioni, enti, imprenditori, pro loco, associazioni, singoli cittadini?

Carlo Zingaretti e Enzo PezziRavennadomani

Commenti

Baiona, finirà tutto nel cassetto?

Fa piacere sapere che esistono altri Ravennati con una cultura "controcorrente" nel senso che amano l'ordine, l'equilibrio tra uomo e natura, la pace ambientale. Mi dispiace invece pensare, sperando di sbagliarmi, che questa ottima, quanto "realmente" triste denuncia finirà nel cassetto di chi ha la responsabilita' e la possibilità di migliorare lo stato delle cose.

Quasi sicuramente costui invece ha una cultura che più si allinea con quella dello sballo danzereccio, fumereccio, latino, chiassoso, disinibito e in fondo che gli importa della piallassa, dell'ecosistema, del pescato; basta che a lui e al 90 % della gente simile a lui siano sempre fresche le birre le movide etcc.

Cari Carlo e Enzo, egregio lavoro comunque e speriamo in un futuro migliore; io nel mio piccolo ho superato il disgusto che si prova nel vedere come è ridotta la piallassa e ho fatto un paio di escursioni con mio figlio. ma non credo che il turismo "povero", semplice, bello e intimo possa reggere il confronto con quello ricco e sfrenato che ha infestato la nostra riviera. Ancora una volta la moneta batte la natura....purtroppo.

tommaso labarile

Finalmente!

Finalmente conosco due cittadini attenti ai veri problemi del nostro amato territorio! Vi ringrazio per il vostro contributo con fotografie che sì, parlano, anzi gridano da sole!

Mi associo anch'io nel lanciare l'appello che veda coinvolti tutti (associazioni, enti, imprenditoria, proloco e singoli cittadini) per risanare quest'area e nello stesso tempo fare riflettere coloro che hanno fortemente voluto uno scalo crociere a Porto Corsini. Spesa inutile a fronte di interventi come questo molto piu "locali" e necessari per il nostro territorio! 

 

degrado della Baiona

la ringrazio del commento favorevole all'iniziativa. Se vuole ricevere altri commenti e altre "denunce" sulle cose che non vanno invii il suo indirizzo email e il suo nome e cognome a carlozingaretti@libero.it.

 

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <p> <br>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

You24
"Treni soppressi con troppa facilità" -
"Animali in difficoltà per il gelo: aiutiamoli" -
"Parco Teodorico chiuso: un'altra occasione persa" -
arte
Mostra di arte astratta al Daytona Kafè -
I quadri di Elena Orioli al Fontanone -
'Liberi di sognare'. Gli scatti di Paolo Genovesi a Modena -
24 Web TV
Le storie della città in "diretta" sullo schermo.
mammapapa
"Vulkano" si sposta al Rasi per tre appuntamenti -
"La Lucertola" Ravenna, laboratori per bambini -
A Teatro con mamma, papà e il Pifferaio magico -
amarcord
Piazza Kennedy come non l'avete mai vista -
Mercato Coperto, una storia lunga novant’anni -
Il diario ritrovato del caporalmaggiore Toni -
marte24
Caduta satellite Nasa, il nord Italia con gli occhi al cielo -
Il Che e Mussolini, a "braccetto" nel mercatino... -
Il parcheggio non è sicuro? Mi costruisco un muro -

Iscriviti alla newsletter per essere sempre informato!