“Cervia, auto parcheggiate ovunque, l'ambulanza fatica ad uscire”
“Su informazione di più autisti del 118 di Ravenna sono a evidenziare una presunta problematica riguardante l’ambulanza dedicata alla copertura del territorio del Comune di Cervia in sosta presso l’omonimo ospedale civile denominato “San Giorgio”. Sembra che tale questione sia già stata posta all’attenzione della direzione dell’A.U.S.L. competente per territorio nonché alla Polizia Municipale di Cervia senza però avere avuto riscontri positivi”. A denunciare la situazione era stato il consigliere comunale del Pdl Gianluca Salomoni con un'interrogazione.
“Praticamente in tutte le ore di apertura degli ambulatori del San Giorgio di cui sopra, la strada (via T. Guerra) che permette, agli autisti del 118, di uscire dal nosocomio in questione, in direzione della cosiddetta “rotonda dell’ospedale” è quasi sempre impraticabile a causa delle auto parcheggiate. Nonostante la presenza di una sufficiente cartellonistica verticale prescrivente il divieto di sosta, sembrerebbe che nessuno degli utenti rispetti ciò che è indicato, visto il risultato denunciato. Pertanto l’autista di turno dell’autoambulanza in oggetto riscontrerebbe una elevata difficoltà nell’uscire con il mezzo di soccorso descritto causa la presenza degli ostacoli rappresentati, sia dalle autovetture parcate in maniera irregolare che dai veicoli penetranti regolarmente nell’area ospedaliera: è opportuno segnalare che in caso di urgenze l’autoambulanza di stanza a Cervia esce quasi sempre contromano occupando così la corsia riservata all’ingresso ordinario dei veicoli. Specifico che, se codesti autisti del 118 non utilizzassero l’uscita contromano anzidetta, i loro soccorsi a Nord dell’ospedale sarebbero ulteriormente rallentati di svariati e preziosi minuti”.
“Tale situazione di pericolo, a dire degli operatori sanitari, si protrae da vari anni senza che nessuno si preoccupi di risolverla. Viepiù se si aggiunge che, varie autovetture private soventemente utilizzano (abusivamente) l’uscita di cui sopra, andando così a creare un’ulteriore situazione di caos non trascurabile.
Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo: è nota al sindaco ed alla sua Giunta la problematica citata nel corpo della presente interpellanza? Perché questa Amministrazione Comunale non decide, una buona volta per tutte, di sensibilizzare i frequentatori dell’ospedale affinché adottino un adeguato senso civico volto al rispetto delle segnaletiche (verticali - orizzontali) esistenti? Quali controlli sono stati esperiti nell’area in argomento negli ultimi 12 (dodici) mesi?”
All'interrogazione ha risposto l'assessore Grandu: dal 2000 al 2011 le contravvenzioni per divieto di sosta sono state 450 e “la Municipale intensificherà i controlli per il rispetto dell'ordinanza”. Risposta che Salomoni giudica insoddisfacente: “Basta andare anche adesso nel luogo oggetto dell'interpellanza per accorgersi che non è cambiato un bel niente”.
Commenti recenti
- l'unico prete di cui mi
in E' scomparso Don Gallo, il "prete degli... - Esprimo qui, in via breve, la
in Attacco incendiario contro l'abitazione... - certo come no
in "Il centro sociale Spartaco è alternativo... - alquanto pericolosa
in Autostrada Orte-Mestre, "Dieci buoni... - MI PIACEREBBE CAMBIARE
in "Daini sull'Adriatica? Niente caccia di... - Concordo con l'assessore: lo
in "Il centro sociale Spartaco è alternativo... - autostrada Orte Mestre
in Autostrada Orte-Mestre, "Dieci buoni... - Mi piacerebbe sapere dalla
in "Daini sull'Adriatica? Niente caccia di... - piuttosto
in Una macchina 'smacchiamuri' contro il... - a quando una macchina anti
in Una macchina 'smacchiamuri' contro il... - e inoltre
in Autostrada Orte-Mestre, "Dieci buoni... - Sottoscrivo al 100% il testo
in “Mi spiace, non frequento ganja party” - Ciao Partigiano, da ieri abbiamo un amico...
in E' scomparso Don Gallo, il "prete degli...


Cerca







Commenti
Invia nuovo commento