Milano Marittima, Fois racconta la sua Sardegna
Nel vivo di Cervia, la spiaggia ama il libro, la manifestazione letteraria più longeva d’Italia che, nell’anno del centenario di Milano Marittima, festeggia i suoi primi vent’anni, con un programma ricco di sorprese. Molti gli spazi per incontrare intellettuali, giornalisti e scrittori, ma non solo.
Arriva in questa ventesima edizione anche l’appuntamento con Marcello Fois, autore di “Nel tempo di mezzo” (Einaudi editore). L’appuntamento con lo scrittore è alle ore 21.30 a Milano Marittima, in viale Ravenna, davanti alla libreria Librincontro. A condurre l’incontro sarà Emiliano Visconti, responsabile Punto Einaudi Romagna.
“Nel tempo di mezzo” (Einaudi editore) è il romanzo firmato da Marcello Fois. Il libro racconta la storia di Vincenzo Chironi - sardo friulano, per molti anni figlio di nessuno -, uomo che non dovrebbe neppure esistere, quando torna in una terra, la Sardegna, che pare esistere da sempre. Lì ricomincia a vivere, diventa se stesso, s’innamora dell’unica donna a lui proibita, perché promessa sposa di Nicola, un quasi parente di Vincenzo. Ma Cecilia “aveva gli oggi di un colore che non si può spiegare”. Così Vincenzo di innamora. E l’amore per lei si sovrappone a quello per una terra, che è la Sardegna che di storie da raccontare ne ha infinite. Il tutto finché il tempo e gli eventi non incrineranno le vite dei personaggi, senza crudeltà, con precisione. E mentre la Storia rotola dal tempo di mezzo a un tempo nuovo, mentre gli amori coniugali nascono e poi muoiono piano, senza far rumore, altre storie sono destinate a non finire, a buttare germogli chissà dove. A gettarsi, spiazzandoci, nel futuro. Quella di Fois è una Sardegna nitida e mai olografica, nella quale lo stupore della natura, che osserva impassibile gli amori degli uomini e le loro sconfitte, i loro dolori e i loro amori, diventa lo sguardo che permette a quelle storie di appartenere a ciascuno di noi.
Con il libro “Nel tempo di mezzo” l’autore si è aggiudicato un posto tra i finalisti del Premio Strega ed è entrato nella cinquina del Premio Campiello
Marcello Fois, nasce a Nuoro nel 1960, ma vive e lavora a Bologna. Alterna l’attività di scrittore con il lavoro di sceneggiatore per la televisione e il cinema. Le sue opere, tra cui “Pisca”, “Ferro recente”, “Meglio morti”, “Dura madre”, “Piccolo storie nere”, “Sheol”, “Memoria del vuoto”, sono state tradotte in numerose lingue e hanno ricevuto svariati riconoscimenti tra cui il ‘Premio Italo Calvino’ assegnato a “Picta” (1992), il premio Super Grinzane Cavour 2007, per “Memorie del vuoto”, che gli procura anche, sempre nello stesso anno, il premio Volponi e il premio Alassio. Con “Stirpe” Fois ottiene invece il premio Città di Vigevano e il premio Frontino Montefeltro, entrambi nel 2010. Come sceneggiatore firma per la tv alcune puntate di “Distretto di polizia” e di “L’ultima frontiera” e per il cinema “Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni”.
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