6 settembre 2014 - Cervia, Cronaca

L’estate delle piogge blocca la raccolta del sale di Cervia

La dirigenza del Parco della Salina: “Una decisione che non avremmo mai voluto prendere”

L’estate poco soleggiata e piovosa che ci stiamo lasciando alle spalle ha avuto effetti anche sulla produzione del sale di Cervia. In queste settimane avrebbe dovuto svolgersi, infatti, la raccolta del sale, che però non avrà luogo.

 

“Le particolari condizioni climatiche del 2014 hanno infatti reso impossibile la raccolta del sale – spiega la dirigenza del parco della Salina di Cervia -  Le abbondanti piogge e la scarsità di sole, soprattutto in luglio, hanno compromesso la raccolta del Sale Dolce di Cervia. Lo strato del sale è troppo sottile per poter dare un sale di qualità, per questo il Parco della Salina di Cervia ha deciso di non procedere con la raccolta”.

 

La dirigenza del Parco della Salina di Cervia sta invece lavorando perché si possa produrre l’acqua madre.

 

 “Non c’è dubbio – spiega Giuseppe Pomicetti, presidente del Parco della Salina di Cervia – che le condizioni meteo di quest’anno abbiano fatto slittare in avanti i tempi della produzione del sale. Normalmente la raccolta inizia a metà agosto, per poi proseguire fino ai primi giorni di settembre. Due anni fa iniziammo addirittura il 6 agosto, vista l’estate particolarmente calda ed assolata. Non altrettanto si può dire dell’estate 2014. Ad oggi stiamo lavorando per riuscire a produrre l’acqua madre, anche se ogni volta che facciamo concentrare la salinità corretta per la sua produzione, la pioggia ci fa ripartire da capo. Spero che riusciremo a far fronte all’accordo con le Terme di Cervia e quindi a dotare le Terme del quantitativo giusto di acqua madre”.

 

Da qui la decisione di proseguire, anche nel periodo normalmente vocato alla raccolta del sale, con alcuni lavori straordinari, comunque in programma, già in questi giorni. “In salina – prosegue Pomicetti – non si smette mai di lavorare, così abbiamo deciso di continuare alcuni lavori straordinari, che richiedevano investimenti di tempo e di risorse e che però si erano resi necessari perché la produzione del sale, anche in previsione delle stagioni salifere future. Questi lavori andranno a migliorare la qualità del nostro lavoro artigianale in futuro. Il maltempo per altro sta rallentando anche questo tipo di attività”.

 

Per quanto riguarda la raccolta 2014 invece la decisione è presa, come spiega il presidente Pomicetti: “Per fortuna le scorte in aia dei raccolti precedenti ci permettono di non avere grossi problemi, naturalmente però la decisione di non raccogliere non l’avremmo mai voluta prendere”.

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