Economia, l'analisi della Cna
La direzione comunale Cna di Cervia si è riunita ieri sulle tematiche relative all’artigianato e alle politiche economiche: al centro della riflessione "la crisi che investe tutto il nostro settore".
L'associazione esprime "forte preoccupazione per l’andamento del 2010: sebbene sia prevista, infatti, una modesta crescita del P.I.L. di circa lo 0,6%, restano forti dubbi poiché i segnali della disoccupazione sono in crescita rendendo sicuramente ancora estremamente difficile la ripresa. Tutti i settori legati al mondo dell’artigianato hanno sofferto pesantemente con esclusione dell’agroalimentare che ha tenuto. In particolare meccanica, tessile ed edilizia risultano le più colpite. L’Albo Imprese Artigiane ha chiuso il 2009 con 180 imprese in meno e in questi primi due mesi del 2010 il saldo tra imprese nate e cessate continua ad essere negativo (-100 circa).
Occorre pertanto attuare allora una politica economica concreta per rimettere in moto l’economia. Le banche devono essere più attive e partecipi ai bisogni delle piccole imprese che sono il tessuto portante del nostro territorio e che continuano a trainare l’economia con grande fatica.
In particolare, sul nostro territorio occorre continuare a spingere sul turismo - volano importantissimo per l’economia locale - ma occorre anche individuare nuovi segmenti innovativi come, ad esempio, la green economy e lo sviluppo di nuovi servizi. E’ indispensabile intervenire su questi temi con progetti innovativi e ricercare nuove strategie di rete per essere più competitivi.
La direzione ha preso, inoltre, in esame la bozza del nuovo regolamento comunale per la somministrazione di alimenti e bevande che ha scatenato tante discussioni e varie prese di posizione, espresse in questi ultimi mesi a fronte dell’ordinanza emanata dal sindaco che ha previsto l’azzeramento di qualsiasi attività di intrattenimento per gli eventi di Ferragosto 2009, per riportare ordine nella prossima imminente stagione estiva. La Cna ha partecipato attivamente, con le altre associazioni di categoria e la Cooperativa Bagnini, ai tavoli di concertazione che l’Amministrazione comunale ha convocato, dimostrando sensibilità e apprezzamento e mettendo sempre in primo piano l’interesse delle imprese, dei turisti e dei residenti.
Il presidente, Renzo Dell’Amore, ha affermato: “Credo che la Cna abbia sempre cercato di coniugare le varie realtà economiche presenti nella nostra località e, quindi, gli interessi molteplici dei propri associati con quelli generali, per una crescita equilibrata del tessuto economico rivolto sia ai turisti che ai residenti. Abbiamo sostenuto e proposto importanti progetti come l’iniziativa unitaria contro l’abusivismo commerciale e il lavoro nero, le mostre dell’artigianato artistico nel periodo estivo e invernale, i progetti per un nuovo sviluppo urbanistico della città, del porto turistico e della nautica.
Per queste ragioni siamo convinti che la decisione finale che l’Amministrazione comunale prenderà sarà la più condivisa possibile, mantenendo un giusto equilibrio fra la località di vacanza, il rispetto dell’ambiente, le esigenze dei cittadini, la qualità dei nostri prodotti e dei servizi con la consapevolezza che la nostra riviera è soprattutto sano divertimento, senza sballo e senza eccessi a tutti i costi.
Per noi i punti essenziali del nuovo regolamento sono: la riduzione della musica ad alto volume in spiaggia e in centro a Milano Marittima, un no deciso alla vendita di gadget negli stabilimenti balneari, a recinzioni e mega raduni incontrollati sull’arenile, alla vendita per asporto di alcolici dopo le 22; inoltre, maggiori controlli e regole certe con sanzioni per i trasgressori e l’istituzione della commissione pubblico spettacolo per le feste oltre le 200 persone. Occorre, infine, un forte patto di condivisione e responsabilità fra le Associazioni di categoria e l’Amministrazione comunale”.


Cerca







Commenti
Invia nuovo commento