28 luglio 2017 - Cervia, Arte

Da Canale 5 a "Percorsi di luce”, le opere di Fiorella Pierobon ai Magazzini del Sale

Tappa di una lunga serie di esposizioni itineranti lungo il percorso della Via Francigena

Saranno più di quaranta i lavori tra quadri e sculture che verranno esposti dal 29 Luglio al 20 agosto 2017 negli spazi del Magazzino del Sale “Darsena” di Cervia (Ra) per la mostra personale di pittura di Fiorella Pierobon "Percorsi di luce”, ulteriore tappa di una lunga serie di
esposizioni itineranti lungo il percorso della Via Francigena in Italia ed in Europa.
Dopo le precedenti esposizioni di Altopascio (Castello del Tau), Aspremont, Francia, Firenze (Palazzo Panciatichi), Acqui Terme (Palazzo Robellini), Lucca (Museo d’arte contemporanea Lu.C.C.A.), Pontremoli (Castello del Piagnaro), Berceto, Verona (Palazzo della Gran Guardia), Parma (Palazzo Giordani), Nizza (Consolato Italiano), Casalpusterlengo, Vimercate, Follonica (Pinacoteca), la mostra itinerante di Fiorella Pierobon riprende da Cervia il suo cammino espositivo ricercando un immaginario fil rouge tra la Via Francigena, la Via del Sale che partiva da Cervia e la via Romea Germanica che dalla Germania, passando da Ravenna, giunge a Roma.

"Percorsi di luce" è una esposizione ideata e realizzata con opere espressamente ispirate dalle letture riguardanti il faticoso cammino dei viandanti medievali lungo la Via Francigena, lo storico percorso che collegava tutta l'Europa da Canterbury a Roma e poi ancora fino a Gerusalemme.
Grazie alla storia dell’edificio ospitante, la mostra “subirà” delle contaminazioni artistiche per ricordare la vita dei salinari, il sale e la sua importanza per il territorio nei secoli, anche come simbolo del dialogo tra diverse culture europee.
Nel 2010 l’Associazione Europea delle Vie Francigene ha deciso di concedere il proprio patrocinio alla mostra.
Come scrive il critico e storico dell’arte Maurizio Vanni “...l'arte di Fiorella Pierobon è arte "di frontiera”, un cammino in equilibrio sul confine che divide la visione onirica dalla percezione emotiva della realtà. I "Percorsi di luce” di Fiorella sono appercezioni che superano il limite degli spazi e scavano nell'anima dell'interlocutore per stimolarne reazioni e riflessioni, senza fornire chiavi di lettura che potrebbero rimandare alla visione realistica del soggetto. La purezza formale e cromatica con cui dipinge e la continua sperimentazione espressiva ne sono dimostrazione. L’essenza del tutto, per lei non vuol dire creare in maniera semplicistica, ma andare a leggere quei meccanismi che animano e muovono le cose: il suo fare arte non corrisponde a una fuga dalla vita, ma è un mezzo per spingersi ancora più a fondo nella sua conoscenza e nella comprensione personale in una dimensione in cui il colore e la materia assumono un ruolo fondamentale”.

Fiorella Pierobon, dopo la ventennale esperienza televisiva a Canale 5, nel 2003, si è trasferita a
vivere in Francia, a Nizza, dove, nella città vecchia, nel 2007 ha aperto il suo atelier di pittura
dove crea, espone e vende le sue opere.
La mostra "Percorsi di luce" non rispecchia le raffigurazioni realistiche del viaggio del pellegrino
di un tempo, ma ne immagina piuttosto le emozioni, invitando il visitatore alla scoperta del
mondo francigeno attraverso opere che descrivono la vita ed il percorso dei pellegrini
medievali. Frasi e nomi, come le due opere intitolate "Il cammino - Le vie di terra" e "Il
cammino - Le vie di cielo" ne sono un esempio, come pure "Di palma cinto", un'opera dalla
forte componente cromatica verde, che reca come titolo una citazione dalla Divina Commedia,
laddove Dante ci parla dei palmieri, i pellegrini che ritornavano dal viaggio in Terra Santa
portando un ramoscello di ulivo o di palma di Gerico. L’intento di Fiorella Pierobon è quello di
far riflettere, anche attraverso le sue opere, attorno alle tematiche legate al viaggio, spirituale e
fisico, preminentemente laico, nella ricerca di un dialogo tra le diverse culture europee.
Nel 2008, Fiorella Pierobon ha vinto la Targa d’argento del Presidente della Repubblica in
occasione del XXIV Premio Morlotti; nel 2011 è stata invitata ad esporre alla 54esima Biennale
di Venezia, Padiglione Italia.
 

Tag: mostra

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