12 agosto 2017 - Cervia, Cronaca

Cervia, una giornata di soccorsi per le "Volanti del mare"

Interventi della Polizia con le moto d'acqua

Nella tarda mattinata di ieri  e per tutto il pomeriggio personale della Polizia di Stato, spiega la Questura in una nota, ha effettuato nel tratto di mare cervese numerosi salvataggi  con le moto d’acqua, le "Volanti del mare", a motivo del forte vento da terra il “garbino”.

Alle 10 ha avuto inizio il servizio con un briefing via radio con i capi zona della Cooperativa Bagnini di Cervia per dare loro la massima disponibilità per eventuali interventi di soccorso.

Alle 11 i Capi Zona dei distretti 1, 2 e 5 segnalavano la presenza di numerosi “pedalò” al difuori della fascia dei 300 metri a causa dell’aumentare del vento da terra. Percorsa tutta la fascia interessata si facevano rientrare 18 imbarcazioni di quel tipo che nel frattempo avevano già raggiunto i 1.000 metri da riva.

Con il crescere del vento alle 11.30 il primo soccorso al traverso di Tagliata ad una mamma con i suoi tre bambini a bordo di due materassini alla deriva. Recuperati sono stati affidati a due bagnini che li hanno riportati a riva con i mosconi.

Alle 12.30 a circa 2 chilometri da riva difronte al porto di Cervia gli agenti individuavano un natante a vela classe “Laser” capovolto con due persone in acqua. Il poliziotto gregario di una delle due moto si gettava in mare per tranquillizzare le persone ed aiutarle a raddrizzare l’imbarcazione cosa che avveniva dopo diversi tentativi. Gli occupanti, in evidente stato di stress e difficoltà, sono stati fatti salire a bordo delle moto e portati a terra mentre il terzo agente conduceva il natante a vela in porto.

Dalle 15.30 il garbino è  aumentato di intensità con forti raffiche e di pari passo è aumentata la frequenza dei salvamenti.

Alle 16.20 il Capo Zona 3 della Cooperativa bagnini,  segnalava via radio una persona alla deriva su una tavola con remo   a circa due chilometri dalla costa. Velocemente raggiunto il giovane era stremato ed agitato tanto che è stato caricato sulla moto e la tavola assicurata con una fune a rimorchio sino alla riva.

Alle 16.40 su segnalazione del bagnino  Capo Zona 5  gli agenti si portavano a 500 metri da riva dove su un piccolo gommone tre persone non riuscivano a tornare a riva nonostante l’aiuto di un bagnino di salvataggio con il suo pattino. Lanciata una cima sono stati trainati in porto dalle moto.

Alle 17 il Capo Zona 2 dei bagnini segnalava un altro canotto al traverso di Tagliata con una persona a bordo in palese difficoltà a 500 metri da riva. Anche in questo caso il natante con il suo occupante sono stati rimorchiati a riva.

Alle 18, quando la situazione si è normalizzata, in accordo con il servizio di salvataggio della Cooperativa bagnini, le moto con i loro equipaggi facevano rientro in porto.

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