Con la bici sulle tracce di Gengis Khan
Cristina Merloni si appresta a compiere un’altra impresa, in sella alla sua fedele moutain bike, questa volta in Mongolia. Parteciperà infatti alla “Mongolia Bike Challenge”, una gara lunga e durissima, aperta sia ai professionisti che agli amatori, attraverso le solitarie steppe di Gengis Khan.
I 1.400 chilometri da percorrere in 10 tappe, rappresentano anche un test di tenacia psicologia, che metterà a dura prova i concorrenti. Ma l’atleta del Surfing Shop ci è abituata, avendo partecipato sempre con i colori della società di Milano Marittima, ad altre imprese estreme: nel suo palmares figurano, a partire dal 1991, la ciclabile del Danubio, i tour in Irlanda e Francia, la “Mtb estreme” attraverso la Bolivia, il Cile ed il Perù, la Eritrea Mtb, l’India Expedition.
“Ho iniziato a pedalare nel 1993 – spiega – assieme agli amici del Trial Lugo, poi ho sposato la causa del Surfing Shop. E adesso mi preparo a partire un’altra volta, il 6 agosto, alla volta della Mongolia. La prima tappa è in programma il 10 agosto, con partenza da Bagarina Chulu ed arrivo a Khuld dopo 101 chilometri. Lo faccio soprattutto per conoscere i posti dove la natura è sovrana, osservando il mondo dal sellino".
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