22 settembre 2019 - Cervia, Sanità, Sport

Filippo Minuto sempre più Irondad: ha tagliato il traguardo in 10h 44’ 8’’

Ha battuto il suo personale record all’IronMan Emilia Romagna Italy di Cervia

Irondad ce l’ha fatta!

Filippo Minuto, il papà supereroe per amore della sua Guia e di tutti i bambini affetti da Neuroblastoma, ha concluso la sua sfida e ha tagliato il traguardo dell’Ironman Italy Emilia Romagna a Cervia dopo 10h 44’8’’, battendo il suo record personale di 10h 57’ ottenuto a Vichy nel 2017.

È la gara più faticosa al mondo di 226 chilometri, suddivisi in tre parti: 3,8 km di nuoto, che Filippo ha percorso in 52 minuti e 9’’, 180 km in bicicletta (in 5h 37’ 26’’) e una maratona di 42,2 km (in 4h 26’ 28’’), al limite delle capacità fisiche.

Un ottimo risultato per un amatore, che si è piazzato al 134° posto nella classifica di categoria su 450 partecipanti e al 654° in quella generale su 2735.

Ma a vincere realmente è stata la solidarietà, il papà di acciaio è arrivato al traguardo con l’imbuto in testa, simbolo dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, che gli è stato dato pochi metri prima dell’arrivo dalla piccola Guia, la sua terzogenita, a cui nel 2015 a soli 3 mesi, è stato diagnosticato il Neuroblastoma, una forma di tumore maligno che colpisce i bambini in età prescolare.

Ora sta bene, ma l’ingegnere genovese, che ha toccato con mano la sofferenza della sua bimba e di tanti piccoli pazienti e delle loro famiglie, ha deciso di gareggiare per loro, per sostenere in tutti i modi la battaglia contro il Neuroblastoma, arrivando a far scommettere sulle sue prestazioni, chiedendo a ciascuno di impegnarsi, indicando una cifra da donare per la ricerca scientifica, a seconda delle sue performance.

Campagna di crowdfunding

La sua iniziativa è stata diffusa sui social, dove ha usato gli strumenti di una campagna di crowdfunding, ma con una formula particolare, riassunta nello slogan “Scommettete su di me”. “Ho chiesto ad amici e conoscenti di scommettere sul mio risultato, di dichiarare quanto avrebbero donato se fossi arrivato in fondo vivo, oppure se fossi riuscito a terminare in 15 ore e così via”.

Dopo mesi di allenamenti durissimi la sua gara è terminata, ha tagliato il traguardo circondato dai suoi quattro figli, dalla moglie Isabella e da tanti amici, ha coinvolto oltre al pubblico anche altri concorrenti d’eccezione, come il grande campione Alex Zanardi. Ma la sua missione non è finita: “Sono entrato nell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma O.N.L.U.S., convinto che la ricerca sia l’unica strada. Ho voluto mettermi alla prova, soffrire come Guia, fare tanti sforzi come l’Associazione e poi sconfiggere il dolore, raccogliendo fondi per la ricerca». Tante donazioni e promesse di donazioni sono già arrivate, ma la strada è ancora lunga e bisogna continuare a donare per stabilire nuovi record anche nella raccolta: “Continuate ad aiutarci, andando sul sito www.neuroblastoma.org e a “scommettere” questa volta sul fatto che uniti possiamo farcela a dire #stopneuroblastoma!”

L’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma ONLUS

L’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma ONLUS è un ente senza scopo di lucro nato nel 1993 presso l’Istituto “G.Gaslini” di Genova per volontà di ­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­genitori e oncologi, con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica sul Neuroblastoma e, in seguito, sui Tumori Solidi Pediatrici. Oggi conta circa 120.00 sostenitori ed è attiva su tutto il territorio nazionale. In oltre 25 anni di ­­­­­­­­­­­­­­­­attività ha destinato oltre 20 milioni di Euro alla ricerca scientifica.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
Maratona di Ravenna Ravenna Città d'arte, edizione 2019