8 ottobre 2019 - Cervia, Cronaca, Sport

Attraverso la Namibia per 400km per la salvezza dei rinoceronti: la corsa solidale del cervese Andrea Pelo di Giorgio

L’iniziativa, divisa in 8 tappe da 50km, è denominata “Run for Rhino”

È prevista per il 28 gennaio 2020 la partenza dell'iniziativa denominata "Run for Rhino", che vedrà l'atleta cervese Andrea Pelo di Giorgio effettuare una corsa solidale di circa 400 km in 8 tappe giornaliere di circa 50 km attraverso la Namibia, in un periodo in cui le temperature possono arrivare oltre i 50 gradi centigradi.

Andrea Pelo di Giorgio è un ultratleta cervese che ha effettuato numerose esperienze in campo podistico e nella multidisciplina (triathlon - swimrun) affrontando distanze e condizioni ambientali proibitive che lo hanno portato a gareggiare fino al DecaIronman e a correre sfidando le temperature desertiche dei + 50 gradi, fino ai gelidi -37 gradi del Minnesota con prestazioni degne di nota. Da tanti anni è testimonial sportivo di Amref Helth Africa Italia, la più grande organizzazione sanitaria internazionale no profit, che offre servizio e supporto alle popolazioni africane, per migliorare la salute in Africa attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali.

Nella corsa sarà supportato da uno staff di accompagnamento e dal Ranger Davide Bomben esperto conoscitore del continente africano (una delle guide italiane più conosciute), diplomato Ranger/Formatore con le Unità Speciali Sudafricane e da poco nominato referente al Parlamento Europeo.

L’atleta con la sua corsa vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sulla piaga del bracconaggio incentrando sui rinoceronti, specie in estinzione a causa del fenomeno del bracconaggio (solo nel corso dell'ultimo anno in Africa sono stati barbaramente abbattuti oltre 1.000 esemplari), la propria avventura sportivo solidale.

Run For Rhino, per la sua realizzazione, necessita di fondi da parte di tutti da devolvere alla “Scuola dei Ranger” che si stanno impegnando a contrastare questo scempio, infatti più ranger saranno presenti sul territorio maggiormente sarà protetta la natura.

“L’evento “Run for Rhino” - sottolinea Andrea Pelo di Giorgio - vuole dare voce ad una problematica (il bracconaggio) che porterà all’estinzione in circa 20 anni di tutti i grandi mammiferi Africani, problematica che, a cascata, porterà sul lastrico 6 milioni di famiglie Africane e si ripercuoterà sulla popolazione mondiale proprio per l’assenza di anelli fondamentali nella catena naturale. L’unico modo per abbassare il valore dei grandi mammiferi da morti (oggi un grammo di polvere derivata dal corno di rinoceronte viene venduta a prezzi superiori alla cocaina) – continua l’atleta –, è attribuire loro un maggior valore da vivi, incentivando tutti quei progetti che danno valore al grande tesoro naturale di cui è fornita l’Africa. Si amplificherebbero così le possibilità di creare progetti (non dannosi per la natura) che offrirebbero un’occupazione più tranquilla e meno rischiosa del bracconaggio alla popolazione africana.  Sono le ultime possibilità per l’uomo di cambiare direzione e sarebbe importantissimo che l’uomo comprendesse che non esiste una problematica, in questo senso, che non ci tocca. L’idea – conclude l’atleta -  è quella di creare  con un’immaginaria linea gialla (il colore  della vita) un recinto immaginario all’interno del quale qualsiasi azione malvagia nei confronti di madre natura non possa aver alcun successo”.

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