5 gennaio 2019 - Cronaca, Società

Mamme al lavoro fino al parto, Battagliarin: "Conquista di antiche schiavitù"

Le sue parole critiche per la Legge di Bilancio 2019

Giuseppe Battagliarin critico nei confronti della Legge di Bilancio 

Giuseppe Battagliarin, ex primario di Ginecologia e Ostetricia all’ospedale di Rimini e ora presidente della Commissione nascita della Regione Emilia-Romagna, ha espresso sul suo profilo Facebook tutta la sua disapprovazione riguardo alla Legge di Bilancio 2019 per quel che riguarda le mamme che potranno scegliere di non assentarsi dal lavoro per i classici due mesi (o uno) prima del parto, e parla anche del ritorno “di antiche schiavitù”, a causa della “libertà” di poter lavorare fino al momento del parto e con l’approvazione formale dell’Inps.

Alcune delle parole di Giuseppe Battagliarin

Ecco alcune delle sue parole: "Per voi questo anno si apre all’insegna della conquista di nuove libertà ( o forse di antiche schiavitù).

Finalmente potrete lavorare, con l’approvazione formale dell’INPS, fino al momento di partorire.
Dopo anni di coercizioni a cui sono state obbligate coloro che vi hanno preceduto dovendosi assentare dal lavoro al 7° o all’8° mese , per colpa delle inutili conquiste ottenute dal movimento delle donne e delle lavoratrici, finalmente potrete lavorare fino all’inizio delle contrazioni del travaglio o alla rottura delle membrane".

Poi con tagliente ironia avverte:

“Premuratevi però di istruire fin d’ora colleghe e colleghi perché in seguito non si preoccupino vedendovi cambiare espressione ed aumentare la frequenza respiratoria per colpa delle contrazioni uterine e soprattutto non dimenticate di tenere a portata di mano pannoloni per assorbire il liquido amniotico, evitando di trovarvi inondate e fradice nel bel mezzo di un’altra riunione di lavoro o mentre parlate con un cliente”.    

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