14 novembre 2019 - Cronaca

Nuovo Sindacato Carabinieri, incontro con il Pd: "dare la piena sindacalizzazione ai militari"

Il segretario Nsc Zetti: "Modificare la normativa già in vigore le Polizie civili, per applicarla fin da subito"

“I militari non possono più attendere i tempi della politica, abbiamo bisogno di sindacati veri ed operativi! Per questo si proceda subito verso la forma sindacale già collaudata nel Comparto Sicurezza, quella delle Polizie civili”. Questa, è spiegato in una nota, la determinata dichiarazione del Segretario Generale del Nuovo Sindacato Carabinieri, Massimiliano Zetti, fatta oggi all’incontro che il Partito Democratico ha voluto organizzare con i nascenti sindacati militari. “Dopo oltre un anno e mezzo dall’emanazione della storica sentenza n.120/2018 della Corte Costituzionale, che ha cancellato il divieto per i militari di iscriversi ai sindacati di categoria, é inammissibile che le nostre prerogative siano bloccate dall'incapacità della politica di trovare le giuste soluzioni. Per questo la nostra proposta è quella di modificare la normativa già in vigore da oltre 20 anni per le Polizie civili, in modo da applicarla fin da subito anche ai militari e procedere verso una piena e completa sindacalizzazione, dando così l’opportunità ad un mondo rimasto “autoreferenziale” per troppo tempo di aprirsi a quelle dinamiche che consentano di avere amministrazioni moderne ed al passo con i tempi.” “Se la legge dovesse equipararci ad un’associazione bocciofila, con tutto il rispetto per tali associazioni - ha concluso Zetti - la politica troverà presto in piazza anche i militari con tutta la loro rabbia”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.