26 marzo 2020 - Cronaca, Sanità

Il Coronavirus ha fermato tante cose, ma non la violenza sulle donne

Le parole dell'assessore Lori

“Anche in un momento così delicato e difficile per il nostro territorio alle prese con l’emergenza Coronavirus, non si ferma l’attività della Regione Emilia-Romagna a sostegno delle donne vittime di violenza. Anzi, stiamo proprio per promuovere nei prossimi giorni una campagna informativa per dire alle donne che non sono sole e che possono sempre contare sulla rete regionale dei 21 Centri antiviolenza sempre aperti e attivi da Piacenza a Rimini”.

Così l’assessore regionale alle Pari opportunità, Barbara Lori, interviene sul tema dell’aiuto alle donne vittime di violenza.

“Agiamo su due fronti- spiega Lori- corretta informazione e situazioni di emergenza. Sul primo fronte, grazie alla campagna informativa, promuoveremo i numeri da contattare in caso di bisogno a partire dal 1522 nazionale del ministero alle Pari opportunità e quelli dei Centri antiviolenza attivi in tutte le province, raggiungibili anche con whatsapp. E poi stiamo lavorando insieme ai Centri e col coinvolgimento dei Comuni, per individuare soluzioni adeguate, in emergenza, per far fronte alle necessità delle donne che devono lasciare la propria abitazione e accoglierle in base alle normative di sicurezza dettate dal Covid-19”.

“Non appena avremo la disponibilità delle risorse ministeriali- chiude Lori- potremo, oltre che per la gestione dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio, utilizzarne una quota proprio per far fronte all’emergenza Coronavirus. Siamo al lavoro per non lasciare sola nessuna: le donne devono sapere che la Regione Emilia-Romagna è al loro fianco per affrontare insieme le difficoltà”

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