29 maggio 2011 - Faenza, Sport

Calcaterra da leggenda nella 100 km del Passatore

Sesta vittoria consecutiva

 

Giorgio Calcaterra vince di nuovo la 100 Km del Passatore, con un record difficilmente eguagliabile.  Calcaterra è giunto al traguardo con il tempo di 6h25’45”, nuovo record della corsa (il precedente – 6h31’44” – lo aveva stabilito Mario Ardemagni nel 2004).

Calcaterra ha preceduto il maratoneta abruzzese Alberico Di Cecco, alla sua prima ‘Cento’, giunto sul traguardo di Faenza 3’02” dopo di lui, anch’egli dunque con un tempo inferiore al record precedente della corsa, al termine di una gara davvero splendida, nella quale ha fatto il possibile per batte l’incredibile trentanovenne campione d’Italia.

Con la sesta vittoria consecutiva, dunque – è il primo centista ad aver conseguito questo risultato –,  Calcaterra ha confermato di essere il più grande atleta italiano della specialità, oltre a diventare il primo dei leggendari podisti della 100 km su strada “più bella del mondo”: appena davanti ad altri grandi protagonisti della Firenze-Faenza, quali l’irpino-bolognese Vito Melito, vincitore di quattro edizioni della corsa (1976, ’77, ‘78 ed ’81) e all’altro recordman di vittorie assolute, il russo Alexey Kononov che, come noto, di ‘Passatori’ ne ha vinti sei (1993, ’94, ’95, ‘97, 2000 e 2001), ma non consecutivamente come Calcaterra.

A proposito di russi, quest’anno hanno corso con meno dispendio di energie rispetto allo scorso anno, ottenendo i piazzamenti immeditamente successivi all’imprendibile duo di testa, con Dmitry Tsyganov e Vsevolod Khudiakov. La loro giovane età, rispettivamente 24 e 22 anni, li dovrebbe vederi sicuri protagonisti nelle prossime edizioni della ‘Firenze-Faenza’.

Il ‘Passatore’ è partito da Firenze – via de’ Calzaiuoli – alle 15 in punto. Il via lo hanno dato il vicesindaco ed assessore allo sport di Firenze Dario Nardella, il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi e il presidente della ‘Cento’ Elio Ferri.

Dei 1.623 iscritti sono partiti in 1.562, in testa ai quali si sono subito lanciati Calcaterra, Di Cecco e il genovese Emanuele Zenucchi, ritiratosi poco dopo Vetta le Croci (23° km), seguiti da Marco D’Innocenti, dai russi Vsevolod Khudyakov e Dmitry Tsyganov, quindi dagli italiani Paolo Bravi, Marco Serasini, Enzo Trentadue, Stefano Sartori, Daniele Palladino e dal marocchino El Fadil Soufyane. Ritmi elevati fin da Fiesole e Vetta Le Croci, grazie alla bella giornata ventilata (28 gradi). A Borgo San Lorenzo, Calcaterra precedeva di 5” Di Cecco, di 2’08” Khudyakov e D’Innocenti di 3’06”, andato in crisi, quindi costretto al ritiro a Panicaglia (32° km); dopo di loro, con distacchi più elevati, transitavano via via tutti gli altri, a cui si aggiungeva il brasiliano Valimir Nunes (campione del mondo 1991 sulla distanza e vincitore della ‘Cento’ dello stesso anno e di quella successiva).

Calcaterra provava a scrollarsi di dosso Di Cecco a Razzuolo (45° km), transitando da solo al Passo della Colla di Casaglia in 3h11’29” con  40” di vantaggio sul suo tenace inseguitore e 5’30” su Khudiakov. Di Cecco recuperava il distacco a Crespino (55° km), seguendo come un ombra Calcaterra fino a San Cassiano (75° km), quando Calcaterra lo attaccava nuovamente distanziandolo progressivamente fino a giungere in piazza del Popolo, a Faenza, a cogliere una meritatissima sesta vittoria consecutiva, precedendo, come detto, Di Cecco e i podisti russi, giunti al traguardo con oltre mezz’ora di ritardo.

Per quanto riguarda le donne, all’arrivo di Calcaterra era in testa la trentina Monica Carlin Città, transitata a Brisighella in netto vantaggio su Monica Ceretto e Barbara Galimberti.

Oggi, domenica 29 maggio, alle 11, termine ultimo della gara, si conoscerà il numero degli atleti giunti al traguardo: dovrebbero superare abbondantemente quota 1.100 (959 gli arrivati del 2007, 987 nel 2008, 993 nel 2009 e 1.031 lo scorso anno).

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