"Sulle parole di Malpezzi inutile baccano istituzionale"
"Quando il dibattito politico, in città e sul territorio, crea un cortocircuito tra il mandato amministrativo, le esigenze e le richieste delle comunità locali e alcune ostinate prese di posizione a volte di natura corporativa, i primi a patirne le conseguenze sono
sempre i cittadini", commenta il Pri di Faenza.
"Non si capisce infatti perché le giuste e opportune dichiarazioni di Giovanni Malpezzi, sindaco di Faenza, rilasciate giovedì 30 giugno, abbiano scatenato questa confusione e questo inutile baccano istituzionale.
Noi Repubblicani ci riconosciamo nelle parole e nelle idee costruttive lanciate da Malpezzi, che ha ragione e applaudiamo nel merito e nel metodo. Quelli posti dal sindaco sono temi veri, avvertiti e compresi dai cittadini faentini e non solo. Per il PRI non si tratta di entrare nella discussione per ritagliarsi uno spazio polemico o conciliante, ma in questa occasione più di altre vogliamo ribadire e rafforzare un sano e corretto principio civile: le scelte strategiche le fanno i sindaci, eletti direttamente e chiamati a renderne conto ai
cittadini, perché spetta alla politica e alla amministrazione locale stabilire le priorità e la
programmazione, specialmente in ambito sociosanitario, mentre è compito dei tecnici
applicarle. Ed è bene che ognuno svolga al meglio il proprio mestiere.
In questo senso è importante poi evitare strumentalizzazioni. Il dibattito in corso non deve improvvisamente trasformarsi in una sorta di guerra tra poveri tra i tre distretti sociosanitari della nostra Provincia, scenario che a dispetto di qualche intervento il sindaco Malpezzi non ha mai peraltro sostenuto o favorito. Per i Repubblicani, anche a voler in maniera forzata interpretare le sue parole, non è affatto questo il tema che lui pone all'attenzione pubblica.
Il sindaco è intervenuto con i tempi giusti sulla politica sanitaria e sociosanitaria nel pieno rispetto delle sue competenze, che gli sono assegnate dalla legge. Non capiamo dunque il perché di certe alzate di scudi: Giovanni Malpezzi non ha fatto né più né meno di ciò che è nelle sue funzioni e nei suoi compiti.
Il sindaco di Faenza non ha fatto né più né meno di ciò che è nei suoi diritti. E anche nei suoi doveri".
Commenti recenti
-
Non sono tutti
in“Cittadinanza attiva”, 310 volontari... - Salve a tutti, cercavo
inRavenna, in visita allo zoosafari Dune del... - Gentile "carpe diem",
la
inRavenna, in visita allo zoosafari Dune del... - anche l'anno scorso fu
inNuovo protocollo contro l'abusivismo... - Con tutto il rispetto per le
inOltre 2800 presenze alla Fèsta della... - Quando dico che la stazione
inRavenna, arresti per spaccio in piazzale... - posso assicurare di averlo
in"Foce Bevano, tutele nell'interesse di... - L'angolo del fair play
in"Foce Bevano, tutele nell'interesse di... - Sarcasmo appropriato
in"Capanni: bene il regolamento ma gli... - E' stato inviato a tutti i
in"Foce Bevano, tutele nell'interesse di... - Addio Prof.
Ho avuto l'onore
in"Mario Pierpaoli, un insegnante vero" - Ricordo anch'io precedenti
inScuola Ravenna, crollano le domande di... - Il calendario gregoriano, per la scuola,...
inScuola Ravenna, crollano le domande di...


Cerca







Commenti
Invia nuovo commento