16 gennaio 2012 - Faenza, Cultura

Un libro sull'egittologo faentino Francesco Salvolini

Mercoledì la presentazione alla Biblioteca comunale

Mercoledì 18 gennaio, alle 17.30, nella sala Dante della Biblioteca comunale di Faenza (via Manfredi, 14) verrà presentato il volume di Flavio Merletti “Francesco Salvolini da Faenza a Parigi. Vita e opere dell’egittologo allievo di J-F Champollion decifratore dei geroglifici”, edito dall’editrice Tipografia Faentina.
Il libro è il terzo numero della collana “Recuperi faentini”, voluta dall’ex direttrice della Biblioteca Anna Rosa Gentilini, scomparsa improvvisamente nel 2010, con lo scopo di proporre materiali inediti o pubblicati ma di difficile reperimento.

L’incontro, promosso dalla Biblioteca comunale con la collaborazione della Banca di Credito Cooperativo ravennate e imolese e la Tipografia Faentina, sarà aperto dal saluto del vice sindaco e assessore alla cultura Massimo Isola.
Dopo l’introduzione di Benedetta Diamanti, dirigente del settore Cultura del Comune di Faenza, seguirà la presentazione del volume da parte di Alessandro Bongioanni, egittologo dell’Università di Torino, autore di numerose pubblicazioni nonché della postfazione dell’opera. Sono inoltre previsti gli interventi di Marco Mazzotti della Biblioteca comunale e dell’autore della pubblicazione, Flavio Merletti.

 

Francesco Salvolini nacque a Faenza nel 1809 e morì a Parigi nel 1838. Nel corso della sua brevissima esistenza si distinse nell’ambito degli studi egittologici, essendo stato il più valido allievo di Jean-François Champollion, il decifratore dei geroglifici. Proprio l’intimo legame professionale con il maestro fu causa dell’accusa di plagio mossagli da parte del fratello di Champollion. Il volume di Merletti, che condensa un decennio di ricerche condotte mediante un’attenta disamina dei manoscritti e delle carte conservate presso la Biblioteca comunale di Faenza ed altri istituti culturali, costituisce ora un punto di orientamento fondamentale negli studi sul Salvolini, anche se essi sono da considerarsi tutt’altro che conclusi.
Nell’occasione, presso la saletta mostre al primo piano della Biblioteca comunale, sarà allestita una piccola esposizione di manoscritti e disegni egittologici provenienti dalle raccolte della Biblioteca e comunemente attribuiti a Francesco Salvolini, ma che le ricerche del Merletti hanno dimostrato essere parzialmente autografi del grande egittologo francese.
La mostra resterà aperta fino al 10 marzo 2012 e sarà visitabile negli orari di apertura della Biblioteca.

 

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