"Strategia Rifiuti Zero a Presa Diretta. E Faenza?"

La nota della lista Fatti Sentire
25 gennaio 2012 |  Politica | Faenza |

"Ritorniamo a parlare di Strategia Rifiuti Zero segnalandovi la puntata di Presa Diretta, programma televisivo condotto da Riccardo Iacona su Rai 3, andata in onda Domenica 22 Gennaio, in cui  è stato trattato proprio questo tema, che per la nostra Lista Civica è di assoluta importanza. Qualche mese fa infatti abbiamo lanciato una campagna di sensibilizzazione sulla Strategia Rifiuti Zero, basata sull'informazione via web, sul contatto diretto con il cittadino tramite l'organizzazione di serate a tema e banchetti informativi in piazza. Il tutto accompagnato da un concreto lavoro di proposta all'interno del Consiglio comunale tramite la presentazione di una sequenza di documenti (mozioni, odg, ecc...) volti a spingere l'amministrazione faentina in questa direzione. Purtroppo però, fino ad ora, la nuova giunta sembra non percepire o gradire questo tipo di politiche ambientali/culturali, nonostante, in campagna elettorale prima e nelle linee programmatiche poi, ne avesse fatto una bandiera da sventolare, evidentemente solo per acquisire consensi in un momento dove tutti a parole sono virtuosi, ma in concreto, purtroppo, le  parole rimangono tali".

"Rimarchiamo questo perché il tema è più che mai attuale, nella puntata di Presa Diretta si evidenzia come la corrente raccolta  dei rifiuti ordinaria, con cassonetti stradali, a Roma come a Faenza, non sia assolutamente efficace per raggiungere le percentuali di raccolta differenziata imposte dall'Europa. Emerge inoltre la poca conoscenza e informazione dei pericoli per l'ambiente e le persone, lo spreco di risorse, denaro ed energia e l'assenza completa di intelligenza che c'è nel conferire i rifiuti in discarica o addirittura all'inceneritore. Il tutto condito da un palese meccanismo di conflitto d'interessi di chi gestisce la raccolta dei rifiuti, che è quasi sempre la  medesima proprietaria di questi impianti di smaltimento, da noi e in buona parte dell'Emilia Romagna è la società quotata in borsa Hera SPA. Per arrivare ad una percentuale accettabile del 70% di rifiuti riciclati occorre senza alcun dubbio passare alla raccolta differenziata domiciliare porta a porta, come dimostrato anche sul  nostro territorio faentino nelle frazioni di Borgo Tuliero, Reda e Granarolo, dove si è passati subito al 75%  dopo il passaggio al PaP. Ma la raccolta differenziata porta a porta non può essere di certo incentivata da chi è proprietario di inceneritori e/o discariche, poiché gli stessi sono contrapposti, o funziona uno o funziona l'altro. Il concetto è semplice, i rifiuti sono la benzina degli inceneritori".

"Fra la discarica ormai al collasso di Roma e la Tremonti di Imola non c'è tanta differenza, cambiano solo le dimensioni e i quantitativi, ma il procedimento, a dir poco stupido, è lo stesso, si accumula e si sotterra. Emerge anche come la raccolta differenziata domiciliare sia assolutamente praticabile in città molto grandi e dense di abitazioni come ad esempio San Francisco in California. La Strategia Rifiuti Zero, oltre al riciclo deve comprendere per forza altri concetti che stanno alla base di questa filosofia, il riuso e la RIDUZIONE dei rifiuti alla base, altro tema fondamentale
per migliorare la nostra qualità della vita risparmiando risorse e denaro. Noi come Lista Civica Fatti Sentire e Movimento 5 Stelle continueremo a perseguire questo modo di pensare e di affrontare il tema rifiuti, sperando che prima che sia troppo tardi le amministrazioni, come quella manfreda, che si fanno gestire o si vogliono far gestire dalla SPA di turno, inizino veramente a preoccuparsi del bene comune, del futuro e della salute delle persone di cui sono responsabili".

Commenti

Quoto in pieno

Quoto in pieno la vostra campagna, bella la puntata di Presa Diretta.

Siamo lontani dalla mentalità degli abitanti di San Francisco, città meravigliosa e affascinante, manca ancora a tanti la cultura di portare avanti nel proprio piccolo la politica ecologica del riuso e del rifiuto zero...

Speriamo di arrivarci prima del 2050.

Saluti Nata Libera

E' chiaro che serve la

E' chiaro che serve la mentalità da parte dei cittadini, ma con un Hera che sappiamo tutti vuol costruire un secondo inceneritore a Ravenna, ed un PD che i rifiuti vorrebbe bruciarli per produrre energia, diventa dura fare cultura del riciclo...

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