6 febbraio 2012 - Faenza, Eventi

Foibe, il Giorno del Ricordo a Faenza

Le foibe - dal latino fovea (fossa, cava) – sono le cavità carsiche scavate dai fiumi nelle viscere della terra attraverso un processo di lenta erosione nel corso dei millenni, che alla fine della seconda guerra mondiale si trasformarono in fosse comuni per migliaia di italiani. Una tragedia che ebbe il suo culmine durante l’occupazione di Trieste da parte delle truppe di Tito. Per ricordare tutte le vittime delle foibe, del genocidio anti italiano commesso dagli jugoslavi e dell’esodo giuliano dalmata, è stato istituito - con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 - il “Giorno del ricordo”, che si celebra ogni anno il 10 febbraio.

A Faenza il “Giorno del ricordo” sarà commemorato dall’Amministrazione comunale con due eventi programmati nelle giornate del 10 e 11 febbraio prossimi.
Venerdì 10 febbraio, alle 18, nella chiesa dei Caduti, in corso Matteotti, santa messa celebrata dal vescovo della Diocesi di Faenza e Modigliana mons. Claudio Stagni.
Al termine della funzione religiosa sarà deposta una corona di fiori a ricordo e in onore di tutte le vittime delle foibe.
Il giorno successivo, sabato 11 febbraio, alle 10, incontro pubblico nella sala del consiglio comunale di Palazzo Manfredi.
Dopo il saluto del sindaco Giovanni Malpezzi, è prevista la performance teatrale “Per ricordar’…ricordar’…ricordare”, delle due artiste bolognesi Giuseppina Randi e Silvia Telloli.
Giuseppina Randi, accompagnata dalla fisarmonica di Silvia Telloli, leggerà testi sull’esodo istriano o giuliano-dalmata al termine delle seconda guerra mondiale, rievocando il dolore di una tragedia troppo a lungo dimenticata nel nostro Paese.
A seguire relazione di Luca Alessandrini, dell’Istituto storico Parri Emilia Romagna, dal titolo “Il confine orientale. I conflitti e le tragedie del Novecento”.
In chiusura il saluto del presidente del consiglio comunale Luca de Tollis.

 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.