27 dicembre 2014 - Faenza, Cronaca

Sfasciano tre auto e picchiano due agenti, erano ubriachi: arrestati

Il fatto è accaduto a Faenza la mattina di Natale

La mattina di Natale verso le 6.30 un residente di via Castellani, a Faenza, ha telefonato al 113 segnalando che una Volkswagen Golf di colore nero, dopo aver sbattuto contro un muretto aveva danneggiato tre auto in sosta. Dall’auto il residente aveva visto scendere tre persone. Arrivati sul posto, gli agenti della volante hanno rintracciato tre stranieri. Il gruppetto era però così esagitato da rendere impossibile l’identificazione personale e il caricamento sull’auto, rendendo necessaria la richiesta di rinforzi  ai colleghi carabinieri. Con l’ausilio di questi ultimi le forze dell’ordine sono riuscite, anche se con difficoltà, ad accompagnare i tre in commissariato. Negli uffici di via San Silvestro la scena si è ripetuta in maniera ancor più movimentata. Infatti i tre, sottoposti agli esami dattiloscopici, per rilevare le impronte digitali, hanno finito per picchiare i due agenti delle volanti, che sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso. Uno dei tre ha poi detto di sentirsi male: ma i sanitari del 118, prontamente intervenuti, hanno accertato che si trattava di una simulazione. A quel punto il terzetto, grazie all’aiuto anche degli agenti della Polizia Stradale, è stato sottoposto all’alcol test e tutti sono risultati avere superato abbondantemente i limiti consentiti di almeno tre volte. Dopo l’identificazione, è stato appurato che i tre sono originari della Nigeria: nello specifico si tratta di un 44enne residente a Faenza, un 25enne domiciliato a Rovigo ed un 26enne domiciliato a Torino, tutti in regola con il permesso di soggiorno, e già noti alle forze dell’ordine; il conducente della Golf, il 44enne faentino, inoltre aveva la patente sospesa sempre per guida in stato di ebbrezza. I tre, su disposizione del pubblico ministero di turno, Stargiotti, sono stati arrestati per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e denunciati per mancata identificazione, perché malgrado avessero i documenti nei portafogli non li avevano esibiti, per tasso alcolemico oltre i limiti e il faentino anche per guida in stato di ebbrezza. Mentre il 44enne faentino è stato sottoposto agli arresti domiciliari, gli altri due hanno passato la notte nella cella di sicurezza del commissariato di Faenza. Il processo è stato fissato per il 15 gennaio.

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