1 ottobre 2009 - Faenza, Cultura

Dall'età napoleonica alla spedizione dei mille

Apre domani la mostra al Museo del Risorgimento di Faenza

La mostra - come è spiegato in una nota del Comune - presenterà documenti, fotografie e una bandiera del periodo risorgimentale che sono stati restaurati nell’ultimo decennio grazie a contributi dell’ Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Faenza.

Nella saletta adiacente si trovano alcune immagini dei protagonisti dell’Unità d’Italia. Di grande interesse un ritratto di Aurelio Saffi dipinto in maiolica da Angelo Marabini e un busto in terracotta raffigurante Giuseppe Mazzini realizzato da Domenico Baccarini, firmato e datato 1900. Nel Salone delle Feste o “Galleria di Psiche” sono esposti bandi, editti, documenti e ritratti a partire dal 1794 fino a Papa Pio VII. Da segnalare un busto in marmo bianco di Napoleone I attribuito allo scultore Raimondo Trentanove.

Nell’ultima sala, detta anche Sala Saviotti dal nome del suo decoratore, sono esposti armi, documenti, quadri e cimeli vari che si riferiscono esplicitamente a personaggi ed avvenimenti accaduti a Faenza durante la prima metà dell’Ottocento. Spiccano tra i ritratti quelli di Achille e Francesco Laderchi ed una rara miniatura raffigurante il generale Giuseppe Sercognani.

La mostra è anche un'occasione per riscoprire il Museo del Risorgimento e dell'età Contemporanea, ospitato al piano nobile di Palazzo Laderchi, che in futuro diventerà la sede permanente del Museo.

Saràaperta gratuitamente il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

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