18 novembre 2015 - Faenza, Spettacoli

Il centro storico di Faenza si anima con la musica live

Cinque concerti in una settimana

Faenza si prepara ad una settimana ricca di appuntamenti live, tutti a ingresso gratuito, tutti nel centro storico. Mercoledì sera doppio appuntamento: la band di culto più famosa all'estero che in Italia Father Murphy al Clan Destino; un viaggio attraverso le musiche del Brasile con il quartetto Alma Brazileira allo Zingarò Jazz Club. Giovedì è il momento delDuo Bucolico all'Osteria della Sghisa con il loro cantautorato illogico, e venerdì ritorna il pop demenziale di Titta al Piccadilly. La settimana si chiude sabato con il cantautore pugliese Frisino al circolo Prometeo. 

Mercoledì 18 novembre, alle 22, lo Zingarò Jazz Club di Faenza presenta Alma Brazileira, il viaggio all'interno delle tante anime musicali del Brasile proposto dal quartetto formato daEmiliano Rodriguez ai sassofoni, Stefano Nanni al pianoforte, Roberto Bartoli al contrabbasso e Gianluca Nanni alle percussioni. 
Un viaggio attraverso le composizioni delle figure più eminenti della storia musicale brasiliana. Gismonti, Jobim, Pascoal, Villalobos, Guinga sono partiti dalla tradizione popolare per creare un linguaggio universale ed esprimere compiutamente l'anima del Brasile più profondo. Ciascuno con la propria sensibilità, questi grandi compositori hanno saputo filtrare e fondere insieme elementi popolari, riflessioni colti del mondo classico e influenze jazzistiche. Alma Brasileira trae, perciò, linfa vitale dallo choro, dalla milonga, dai ritmi e dalle melodie più antiche e seducenti grazie alle versatilità di quattro solisti capaci di passare agevolmente dal classico al jazz, dall'etnico al contemporaneo. Il repertorio è arricchito da brani inediti legati alla cultura brasiliana composti dagli stessi musicisti. Gli arrangiamenti proposti dai quattro protagonisti prevedono ampi spazi dedicati all’improvvisazione e mirano a mantenere i colori cangianti e l’essenza del folklore brasiliano. Per il 2016 è in programma l’uscita del primo Cd con la partecipazione della prestigiosa orchestra d’archi “I Virtuosi Italiani”.

Sempre mercoledì 18 alle ore 23 al Clan Destino di viale Baccarini 21 suonano i Father Murphy, band veneta composta da Federico Zanatta e Chiara Lee. Dopo cinque album accompagnati da innumerevoli Ep ed uscite particolari, sono diventati negli anni una delle più interessanti entità musicali italiane, parte di quella comunità che Simon Reynolds ha definito la “Psichedelia occulta italiana”, acclamati soprattutto per i loro intensissimi live, a metà tra concerto, rito e performance artistica. Dopo aver ricevuto le lodi di Julian Cope, Michael Gira degli Swans (che li ha voluti al Mouth to Mouth Festival, parte di Le Guess Who? 2014 da lui curata), Carla Bozulich, Geoff Barrow dei Portishead fra gli altri; dopo gli innumerevoli tour in tutta Europa e Nord America, la band ha appena terminato la Trilogia della Croce, di cui il primo capitolo “Calvary” è stato pubblicato nel gennaio 2015dall'etichetta inglese Blue Tapes, il secondo “Croce” dall'americana The Flenser a marzo, e il terzo, “Lamentations”, in attesa di pubblicazione a novembre con l'italiana Backwards. La trilogia della Croce è una specie di pièce teatrale musicale, un concept album noise-pop-dark-psych-industrial-cabaret sulla figura appunto di Padre Murphy, il quale attraversa il fallimento, il sacrificio, la beatitudine, la consapevolezza. L'approccio musicale è di grande interesse: i Father Murphy utilizzano solo strumenti acustici, li filtrano con effetti artigianali, cercano e sperimentano i suoni delle cose microfonando qualsiasi oggetto. Un concerto da non perdere. 

Giovedì 19 novembre è l'Osteria della Sghisa a proporre il concerto gratuito della serata. Alle 22 suona il Duo Bucolico, Antonio Ramberti e Daniele Maggioli, cantautori romagnoli esploratori di comicità, improvvisazione e clowneria. Dal 2003 i due scrivono canzoni ironiche e satiriche a 4 mani con una forte matrice popolare. Si fanno le ossa in osterie, teatri, piazze di paese e club, collaborano a rassegne di musica d'autore ed eventi letterari.Nel 2008 debuttano con il loro primo disco, "Cantautorato illogico", seguito nel 2009 da "Colonnello Mustafà". Dal 2011 allargano l’organico fondando la Banda Bucolica, sorta di piccola orchestra ebbra e surreale, con cui producono il terzo disco "Bucolicesimo", seguito da "La Beba". Nella primavera del 2014 esce il loro quinto disco, "Furia Ludica", interamente prodotto da Cinedelic Records. Il disco proietta il duo verso nuove frontiere, tra cui l’uso un’elettronica di matrice vintage (drum machine, synth, theremin) e di un rapporto più organico con la propria band. Collaborano al disco anche i conterranei Nobraino e Vincenzo Vasi, vera punta di diamante dell’underground italiano.

 

Venerdì alle 22, il Piccadilly Pub ospita il concerto di Titta. Il ravennate Giuseppe Tittarelli in arte “Titta” non ha mai smesso di suonare il suo tipico pop rock demenziale. Dopo una parentesi giovanile nel cinema, nel 92 fonda il gruppo musicale “Titta e le Fecce Tricolori”, che ben presto riscuote un gran successo fra i giovani. Nel 1994 partecipano a “Segnali di fumo” su Videomusic, dopo avere girato l’Italia in lungo e in largo grazie alla partecipazione ad “Arezzo Wave on the Rocks”. Pubblicano diversi cd tra cui “Uomini” che vede la partecipazione straordinaria di Freak Antoni degli Skiantos, loro guru ed illustre predecessore. Nel 2005 il gruppo si scioglie e dal 2007 Titta continua l’avventura musicale come solista realizzando altri cd di canzoni inedite. 

 

Sabato 21 alle 22, il circolo Prometeo ospita il concerto di Antonio Frisino, giovane pugliese che sembra uscito da una nuova scuola romana di cantautori. Il nuovo album "Tropico dei romantici" parla di innamorati che si sfuggono, di ricordi di tempi universitari, di saggezza popolare e di gente romantica. Frisino cita Rino Gaetano, Tenco e Buscaglione, ma anche Henry Miller e la letteratura. Un disco sull'amore, amaro ma bellissimo. Apre il suo concerto il solista Nabel

 

L'associazione Condens è una rete sempre aperta di collaborazioni, incroci e condivisione fra locali, attività commerciali e associazioni culturali di Faenza. Propone un calendario collettivo con appuntamenti ogni giorno del mese e dimostrare che c'è #fermentofaenza.

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