21 luglio 2016 - Faenza, Cronaca

Spaccata al bar, inseguimento da film in centro città

A Faenza

Ancora una notte “calda” sul fronte della criminalità per i carabinieri di Faenza. Dopo l'assalto notturno di qualche giorno fa ai danni di un bar in via Mengolina dove i “predoni delle slot” erano stati messi in fuga dal pronto intervento della vigilanza privata e dei militari dell’Arma, l’episodio si è ripetuto la scorsa notte presso il bar “Matrix” che si trova alle porte della città, in via Forlivese nel quartiere Borgo d’Urbecco. Anche questa volta ad avere la meglio sono stati i carabinieri che hanno sventato il furto e costretto il ladro alla fuga, dopo un inseguimento mozzafiato da telefilm americano.

Tutto è cominciato poco dopo le 4:00, quando una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile che stava percorrendo la via f.lli Rosselli per prevenire i furti alle abitazioni, ha sentito a poca distanza un forte rumore seguito dalla sirena di un allarme. Dopo alcuni istanti la centrale operativa ha segnalato che era appena scattato il sistema antifurto collegato con il 112 del bar “Matrix”, che si trova all’incrocio tra via forlivese e corso Europa.

I due militari dell’Arma si sono precipitati in direzione del bar ed hanno accertato che una delle vetrate d'ingresso era stata sfondata da un’autovettura utilizzata come ariete, che era appena ripartita a folle velocità. Ne è nato un inseguimento impressionante in pieno centro, con tanto di fischi di pneumatici e manovre spericolate da parte del malvivente in fuga alla guida di una fiat punto di colore rosso che le ha davvero provate tutte pur di seminare la “gazzella” dell’Arma. alla fine, a causa della velocità, il ladro ha perso il controllo del mezzo e si è andato ad infilare in un fosso, ma è comunque riuscito a dileguarsi a piedi.

Le telecamere installate nel bar “Matrix” hanno ripreso tutte la scena della spaccata: sostanzialmente il ladro con una retromarcia ha abbattuto la vetrata, dopodiché è entrato dirigendosi verso il registratore di cassa. Ad un certo punto, forse allarmato dal rumore procurato dall’accelerazione della gazzella dei carabinieri che stava arrivando, è risalito sull’auto ed è ripartito di fretta e furia.

La pattuglia dell'Arma, così come registrato dalla videosorveglianza, è arrivata dopo cinque secondi e si è lanciata all’inseguimento del fuggitivo che percorrendo le vie del borgo ha cercato di guadagnare terreno dirigendosi verso la via Cesarolo in corrispondenza del sottopasso al di là della pista di via Lesi, dove il ladro ha perso il controllo e si è infilato in un fosso, danneggiando la recinzione del parco pubblico che si trova in quella zona. a quel punto, abbandonata l'auto, si è dileguato a piedi tra i campi.

I carabinieri lo hanno cercato a lungo, purtroppo senza risultato. L’auto solo in un secondo tempo è risultata rubata in via Corbari a Faenza, in quanto il proprietario ancora non si era accorto di nulla. Il veicolo  è stato portato presso la compagnia carabinieri di via Giuliano da Maiano, dove personale specializzato del nucleo operativo ha proceduto ai rilievi tecnici per la ricerca di tracce utili per risalire all'autore del furto.

Nell’abitacolo della Fiat Punto i militari dell’Arma hanno trovato anche molti capi di vestiario ancora con i cartellini attaccati insieme al carrello di un registratore di cassa con dentro circa 60 euro in contanti, rubati pochi minuti prima dalla ditta di abbigliamento “Babini” di via Granarolo, dove era intervenuta una volante del commissariato per il sopralluogo di furto.

 

Tag: spaccata

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.