16 settembre 2016 - Faenza, Cronaca

A caccia di fantasmi al Museo Internazionale delle ceramiche di Faenza

Il Gruppo Investigativo Attività Paranormali in Romagna

Sabato sera il sopralluogo. Tra le varie stranezze, una voce di donna che sembrerebbe chiamare per nome le operatrici del museo...

 

Utilizzano strumenti meno fantascientifici dei più noti "Ghostbusters" cinematografici, ma lo scopo è più o meno lo stesso: affrontare la spinosa tematica dei fenomeni detti "Paranormali" adottando un atteggiamento rigoroso e dalle solide basi scientifiche. Sono i ricercatori del G.I.A.P. Roma (Gruppo Investigativo Attività Paranormali), gruppo no-profit, che sabato 17 alle 22 si recherà al Museo Internazionale delle ceramiche di Faenza.

 

"Lo scopo della ricerca - spiega il gruppo - è l'individuazione di eventuali manifestazioni "anomale", capirne l'origine con approccio logico e, dove questo non portasse spiegazioni razionali, documentare ed analizzare i risultati ottenuti condividendoli con il pubblico. Il GIAP Roma indagherà all'interno del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza spinto dalle diverse segnalazioni pervenute da parte del Sig. Luciano Zaccarelli notate nel periodo nel quale ha vissuto all'interno del museo quando suo padre aveva mansioni di custode, oltre ad altre testimonianze di alcune dipendenti. Queste segnalazioni si riferiscono a più anomalie come: gocce di cera di candela che vengono ritrovate sul pavimento dei corridoi dopo esse stati puliti; voci e versi misteriosi provenienti dalla vecchia biblioteca e dal vecchio convento, ombre fugaci registrate dall'impianto di videosorveglianza quando il museo era chiuso al pubblico; improvviso odore di fiori che si propaga all'interno dei saloni e, infine, una voce di donna che sembrerebbe chiamare per nome le operatrici del museo".

"Il Giap Roma - continuano i ricercatori - si avvale dell’ausilio di strumentazioni sofisticate per la rilevazione di umidità e campi elettromagnetici, registratori audio digitali, videocamere per la visione ad ultravioletto e ad infrarosso, termocamera per la visione termica degli ambienti, sensori di movimento ad infrarosso ed altro ancora per cercare di documentare ogni possibile manifestazione anomala all’interno dei locali del museo per, successivamente, poter fornire un parere razionale sugli eventuali accadimenti riscontrati. Per tale occasione si terrà, presso la sala conferenze del M.I.C. alle ore 17, un incontro con il  G.I.A.P. Roma aperto al pubblico (ingresso libero) e con i giornalisti per spiegare ed approfondire l’attività di Ghost Hunting. I risultati dell’indagine verranno pubblicati sul sito internet ufficiale del gruppo (www.giaproma.it) e sul canale YouTube ufficiale  (GIAP ROMA TV)".

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
Maratona di Ravenna Ravenna Città d'arte, edizione 2019