11 gennaio 2017 - Faenza, Cronaca

Se ne andava in giro con fare sospetto: su di lui pendeva un “divieto di ritorno”

Protagonista un 30enne senza fissa dimora

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Faenza la scorsa sera durante un servizio preventivo, nei pressi della stazione ferroviaria, hanno fermato un 30enne di origine rom senza fissa dimora. Il giovane si aggirava nella zona senza un’apparente meta ed al momento del controllo non ha fornito ai militari informazioni sul motivo per il quale si trovasse in zona.  E’ stato quindi condotto presso la caserma di via da Maiano per accertamenti, dai quali risultava che  il soggetto era gravato da numerosi precedenti, inoltre emergeva pendere nei suoi confronti anche la misura di prevenzione del “divieto di ritorno nel comune di Faenza”, misura che il soggetto aveva disatteso. per tale motivo, al termine degli accertamenti, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria di Ravenna ed allontanato dal comune manfredo.

 

La stessa sera, un altro equipaggio della locale aliquota radiomobile, durante un servizio perlustrativo ha notato transitare più volte, in entrambi i sensi di marcia, lungo la via Emilia, un’autovettura Mercedes classe “E“.  I militari hanno deciso di fermare quel mezzo per verificare i  movimenti sospetti. A bordo del veicolo c’era un 29enne di origine albanese che alla richiesta dei documenti appariva stranamente nervoso,  assumendo anche un atteggiamento di sfida nei confronti dei militari operanti. Siccome il soggetto, oltre che  per il comportamento sospetto, da un controllo in banca dati,  risultava gravato da precedenti, gli operanti hanno deciso di sottoporre lo stesso ed il mezzo a perquisizione. All’interno del portabagagli, occultata nel vano porta ruota di scorta, è stata rinvenuta una mazza in legno di cui il soggetto non forniva alcuna spiegazione plausibile anzi si innervosiva ulteriormente. Per tale motivo la mazza è stata sequestrata e l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria di Ravenna per “porto illegale di armi od oggetti atti ad offendere”.

 

 

 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.