21 aprile 2017 - Faenza, Cronaca

Finisce in Spagna la “fuga d’amore” di una sedicenne faentina

Ritrovata grazie alle indagini dei Carabinieri

La madre della 16enne aveva cominciato a preoccuparsi quando si è accorta che la figlia non era tornata a casa dopo la scuola e che aveva lasciato nella sua camera il telefonino cellulare.  Dall’abitazione erano anche “spariti” circa 700 euro in contanti ed alcuni vestiti.

I genitori hanno avuto la conferma della fuga della 16enne quando hanno scoperto che quel giorno la figlia si era assentata da scuola. Allo stesso tempo alcuni amici di comitiva avevano fatto sapere che era “sparito” anche il fidanzato della giovane studentessa, un ragazzo maggiorenne originario del Marocco ma residente a Faenza.

A quel punto la madre della ragazzina, preoccupatissima, aveva denunciato l’allontanamento ai Carabinieri della Compagnia manfreda, che immediatamente avevano attivato le ricerche divulgando la fotografia della minore a tutte le pattuglie ed inserendo al terminale una nota di rintraccio valida per tutto il territorio nazionale. I genitori della minore avevano anche informato la redazione della trasmissione televisiva “Chi l’ha visto” che durante la puntata di mercoledì 12 aprile aveva lanciato un appello per ritrovare la 16enne faentina.

Quando i genitori della ragazza si sono accorti che la figlia aveva portato con sé una seconda scheda telefonica hanno subito comunicato il numero ai Carabinieri che hanno avviato le indagini per cercare di localizzare le ultime chiamate, ma quell’utenza per parecchie ore è risultata spenta. Alla fine, i militari dell’Arma sono riusciti a “tracciare” il percorso del telefonino che ha segnato come ultima posizione una città sulle coste della Spagna, quindi hanno subito contattato l’Interpol che, a sua volta, ha informato le autorità spagnole della possibile presenza su quel territorio della minorenne faentina. Nel frattempo, i Carabinieri hanno esteso la nota di ricerche al terminale anche in campo internazionale.

La notte di venerdì 14 aprile, la 16enne è stata rintracciata dalla Polizia spagnola in una camera d’albergo di Algeciras, nella provincia di Cadice. La notizia del ritrovamento della ragazza, momentaneamente affidata ad un centro per minori in Spagna, è giunta ai Carabinieri di Faenza e quindi ai genitori della minore che poi si sono organizzati per andarla a riprendere.

Appena tornata in Italia, la 16enne è stata convocata in caserma per essere interrogata alla presenza della madre. La ragazza ha raccontato ai militari dell’Arma che la sua era stata una vera e propria “fuga d’amore” concordata con il suo fidanzato, però il loro piano era fallito. Infatti quando i due fidanzatini si sono imbarcati dalla Spagna per raggiungere il Marocco,  le autorità di frontiera hanno accettato soltanto il ragazzo ma hanno respinto la 16enne perché sprovvista del visto d'ingresso.

La minore, pertanto, è stata costretta a tornare in Spagna, dove la Polizia è riuscita a trovarla in albergo attraverso la registrazione dei dati personali che ha comunicato alla reception. Infatti quando la scheda dell’albergo è stata trasmessa alle forze dell’ordine spagnole, si è attivato un “alert” perché su quel nome pendeva la segnalazione di rintraccio dei Carabinieri di Faenza.

Ora che la “fuga d’amore” si è conclusa il ragazzo, maggiorenne, che si trova ancora in Marocco, rischia una denuncia per “sottrazione consensuale di minorenne”.

 

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