19 ottobre 2017 - Faenza, Cronaca

A scuola, “travestito” da studente ripuliva zainetti e portafogli dei ragazzi

Arrestato un 20enne

Alle 9 di martedì mattina, una pattuglia del radiomobile è intervenuta presso l'Istituto tecnico "Oriani" di Faenza dopo la telefonata al 112 del vicepreside che aveva segnalato  la presenza di un "ladruncolo" nell'edificio scolastico. Il tempestivo intervento degli uomini dell'Arma che si trovavano a poca distanza dalla scuola ha consentito di arrestare  un 20enne originario dell'Albania che era riuscito ad intrufolarsi negli spogliatoi della palestra durante l'ora di ginnastica, quindi aveva rovistato negli zainetti e nei portafogli degli studenti, impossessandosi complessivamente di 50 euro.

il giovane, in un primo tempo era stato bloccato da un insegnante dopo che alcune studentesse lo avevano sorpreso negli spogliatoi della palestra con le mani negli zainetti. Poi, con uno spintone l'intruso era riuscito a divincolarsi e di corsa si era diretto verso l'uscita della scuola, dove si e' trovato di fronte i due carabinieri che erano appena arrivati. Il ragazzo ha continuato a fare resistenza dimenandosi, scalciando e tirando pugni contro i militari dell'Arma che alla fine sono riusciti ad ammanettarlo.

 

Con molta probabilità il 20enne si era introdotto nella scuola mischiandosi agli altri studenti vestito con felpa e zaino in spalla, evidentemente per lui un metodo "collaudato" visto che era riuscito praticamente indisturbato a raggiungere gli spogliatoi della palestra. Quando i carabinieri lo hanno perquisito, oltre a recuperare il denaro rubato a tre studentesse gli hanno trovato nello zainetto altri oggetti, tra cui una chiavetta usb e delle medagliette di una premiazione sportiva che dai successivi accertamenti sono risultati rubati mesi addietro in alcune palestre private di Faenza. 

Il ladro, risultato senza fissa dimora nonché irregolare sul territorio italiano, è stato quindi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e rapina impropria, quindi portato in carcere a Ravenna. Rischia ora una pena esemplare perché i carabinieri gli hanno contestato le stesse aggravanti previste dal codice penale per il furto in abitazione in quanto la scuola è per legge considerata come la "privata dimora" degli studenti, inoltre dovrà rispondere anche di ricettazione vista la refurtiva trovata nel suo zainetto.

I militari dell'Arma stanno anche verificando se lo stesso giovane può essere coinvolto in altri furti "scolastici" messi a segno nei giorni scorsi, con identico “modus operandi”, in altre scuole di Faenza ai danni di studenti che avevano lasciato momentaneamente incustoditi nelle aule o negli spogliatoi i propri effetti personali. 

 

 

 

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