11 novembre 2017 - Faenza, Cronaca

"Dammi i soldi o ammazzo te e i bambini", arrestato parcheggiatore abusivo

Per tentata estorsione e molestie

"Dammi i soldi altrimenti ammazzo te e i bambini!”. È questa una delle frasi che ha “inchiodato” , spiegano i Carabinieri in una nota stampa, un 41enne originario del Senegal senza fissa dimora che da qualche tempo aveva l’abitudine di stazionare tra i parcheggi dell’ospedale di Faenza. Al termine delle indagini, i carabinieri lo hanno arrestato con la pesante accusa di tentata estorsione e molestie alle persone.

 

Le prime segnalazioni al 112 parlavano di un extracomunitario dalla stazza simile a quella di un giocatore di basket americano che infastidiva gli automobilisti in transito vicino l’ospedale di Faenza. Addirittura in alcuni casi era stato visto fermare le auto lungo il viale che conduce al pronto soccorso e poi prendere a pugni la carrozzeria quando gli automobilisti si rifiutavano di elargirgli somme di denaro.

A quel punto i carabinieri della Compagnia di Faenza al comando del capitano Cristiano Marella, hanno dato inizio ad una serie di appostamenti per osservare il modo di fare dello straniero che si era “fatto conoscere” anche di notte quando, in stato di ubriachezza, aveva creato scompiglio in pronto soccorso intralciando il lavoro del personale sanitario finche’ un equipaggio del radiomobile era intervenuto per riportare la situazione alla normalità, riuscendo a fatica a gestire le intemperanze di quel “gigante” alto circa due metri.

Le indagini dei militari dell’Arma hanno cosi’ consentito di documentare due gravissimi episodi che alla fine hanno portato alla denuncia del parcheggiatore abusivo per tentata estorsione ai danni di due donne che si trovavano di passaggio dal parcheggio dell’ospedale. Nel primo caso, a farne le spese e’ stata una babysitter che si trovava al parco vicino l’ospedale insieme a due bambini. Appena la donna e’ tornata nel parcheggio per prendere dall’auto una bottiglia d’acqua, le si è parto davanti lo straniero che ha cominciato a chiederle sempre più insistentemente 50 euro perchè doveva “rifare i documenti”. Ad un certo punto, il senegalese, senza mezzi termini  ha indicato alla donna i due bambini che erano rimasti ad attenderla all’ingresso del parco, pronunciando l’esplicita minaccia: “dammi i soldi altrimenti ammazzo te e i bambini”. A quel punto, la babysitter spaventatissima è riuscita a scappare e poi, recuperati i bambini, si è rintanata nella farmacia vicino l’ospedale per chiedere aiuto. Una scena quasi identica si è ripetuta ai danni di un’altra mamma che stava tornando alla sua auto insieme alla figlia 11enne, ma questa volta l’energumeno dopo aver chiesto i 50 euro ha addirittura afferrato la donna per la spalla trattenendola per qualche istante, finché è riuscita a scappare per poi dare l’allarme al 112.

L’uomo, dopo i due tentativi di estorsione non andati a segno, si era allontanato dalla zona dell’ospedale ma i Carabinieri del Radiomobile si erano messi subito sulle sue tracce ed erano riusciti a rintracciarlo alcuni minuti dopo per le vie del centro di faenza, con al seguito alcune bottiglie di alcolici.

Alla fine i militari dell’arma hanno riepilogato in una dettagliata informativa di reato depositata in procura tutti gli episodi di cui si è reso responabile il senegalese compresi i pugni sulla carrozzeria delle auto in transito lungo viale stradone e lo hanno denunciato per tentata estorsione aggravata e molestie alle persone.

Su proposta del pubblico ministero antonio vincenzo bartolozzi, il gip del tribunale di ravenna ha firmato un’ordine di custodia cautelare ordinando l’immediata cattura del parcheggiatore abusivo molesto, che nel frattempo sentendosi “braccato” dai controlli dei militari sell’arma, era sparito dalla circolazione. Dopo giorni di ricerche, i carabinieri lo hanno rintracciato ed arrestato alla periferia di faenza, probabilmente diretto a forli’ dove a quanto pare  negli ultimi tempi aveva cominciato a fare, come suo solito, il parcheggiatore abusivo.

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