13 maggio 2018 - Faenza, Cronaca

Prende confezioni di spray antizanzare ma non paga: arrestata

La giovane indossava un body modificato per nascondere la merce

Nel pomeriggio di venerdì, i Carabinieri del Radiomobile di Faenza hanno arrestato una ragazza “pizzicata” con 26 confezioni di “Autan” contro le zanzare, rubate nel supermercato Conad che si trova in corso Garibaldi, spiega l’Arma in una nota. L’allarme alla centrale operativa è arrivato da uno dei responsabili del negozio che aveva notato la giovane,  una 21enne abitante a Ravenna, originaria della Romania, intrattenersi a lungo davanti gli scaffali dove si trovano esposti i prodotti per la casa, tuttavia dopo aver maneggiato a lungo alcuni articoli, la giovane si era allontanata con il carrello vuoto, per poi dirigersi verso il reparto alimentari. Alla fine, si era presentata alla cassa pagando solo alcune lattine di pomodori pelati.

 

Mentre stava per guadagnare l'uscita, la donna era stata fermata da uno dei dipendenti che aveva notato un rigonfiamento del suo giubotto. dopo un po' insistenza, la 21enne, alla presenza dei carabinieri nel frattempo intervenuti, ha cominciato a tirare fuori da sotto il giubbotto alcune confezioni di spray antizanzare. in definitiva, le confezioni di Autan di cui la 21enne si era impossessata sono risultate in totale 26, per un valore complessivo di circa 180 euro. dal controllo al terminale la ragazza è risultata già denunciata per reati contro il patrimonio, pertanto a quel punto è stata portata in caserma, dove è stata perquisita da personale femminile per verificare se sotto gli indumenti avesse nascosto altra refurtiva.

 

In quel frangente, i militari dell'Arma hanno scoperto che la 21enne indossava sotto i vestiti un body appositamente modificato per trattenere gli oggetti rubati. Sostanzialmente aveva escogitato quell’astuta “trovata” per aggirare i sistemi di sorveglianza del supermercato, infatti in caso di controlli nelle tasche o sotto il giubbotto da parte del personale incaricato, nessuno si sarebbe accorto di nulla.

Al termine delle operazioni, la ragazza è finito in manette per “furto aggravato” e su ordine del pubblico ministero Cristina d’Aniello ha trascorso la notte agli arresti domiciliari. Sabato mattina, portata in tribunale a Ravenna davanti al giudice Cecilia Calandra che convalidato l’arresto, la 21enne ha patteggiato otto mesi di reclusione e cento euro di multa, pena sospesa.

La merce rubata, che molto probabilmente nei prossimi giorni sarebbe finita sottoprezzo nel “giro” del mercato nero dove ormai si trova un po’ di tutto, è stata quindi restituita al titolare del supermercato, concludono i Carabinieri.

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