5 dicembre 2018 - Faenza, Cronaca

Dipendente si "intasca" 20mila euro in un anno, il titolare chiama i carabinieri

Sottraeva il contante e come riscontro allegava dei "falsi"

Truffa e appropriazione indebita

I carabinieri del Borgo hanno denunciato per truffa aggravata e continuata e per appropriazione indebita aggravata un’impiegata 30enne di una ditta faentina che sottraeva denaro dei clienti.

Come faceva

Pare che la donna sottraesse il denaro contante che i clienti le davano per pagare i servizi della ditta e come riscontro allegava fotocopie di vecchi scontrini del pos o addirittura quelli che non andavano a buon fine, le ‘transazioni non eseguite’.

La cosa non era passata inosservata al titolare dell’azienda che si è rivolto ai carabinieri del Borgo che hanno iniziato le indagini.

Le indagini 

Alla fine i carabinieri hanno denunciato la donna dopo aver accertato che la 30enne aveva sottratto, tra la fine del 2017 e la fine del 2018, 20mila euro.

Il titolare dell’azienda ha licenziato la donna per giusta causa. 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
Maratona di Ravenna Ravenna Città d'arte, edizione 2018