5 marzo 2019 - Faenza, Cronaca

Tassista abusivo scoperto nel faentino, per lui sequestro del veicolo e patente ritirata

Gli agenti della Polizia Locale si sono finti clienti per tendergli una "trappola"

È stato sorpreso nel pomeriggio di ieri, lunedì 4 marzo, dagli agenti della Polizia Locale dell’ Unione Romagna Faentina, un tassista abusivo, per cui è scattato il ritiro della patente di guida e il sequestro del veicolo utilizzato. L’uomo, classe 1970 residente a Castel Bolognese esercitava l’attività completamente in nero e senza alcun titolo abilitativo, riuscendo così a praticare prezzi inferiori ai tassisti regolari.

L’indagine è scaturita proprio da un esposto presentato al Comando dei Vigili manfredi di via Baliatico dalle vittime di questa concorrenza sleale, e ha portato in breve tempo a identificare l’uomo, scovando anche un annuncio dove pubblicizzava la propria attività con tanto di contatto telefonico.

La “trappola”

Per incastrare l’abusivo, un’avvenente agente si è finita cliente e ha contattato l’uomo facendosi recuperare alla stazione di Castel Bolognese e portare in un’officina di Faenza, affermando di dover recuperare il proprio veicolo. Giunti in loco i due hanno trovato una pattuglia ad attenderli e l’uomo ha tentato di giustificare la situazione asserendo che la ragazza a bordo fosse una sua amica, a cui dava un passaggio in forma gratuita.

Essendo la ragazza in realtà un’agente di Polizia Locale, l’uomo ha dovuto ammettere la circostanza e nei suoi confronti sono quindi scattate le sanzioni amministrative previste, tra le quali il ritiro della patente di guida e il sequestro amministrativo del veicolo ai fini della confisca.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.