15 novembre 2019 - Faenza, Cronaca

Faenza, blitz della Polizia Locale a scuola: scattano sequestri e denunce

Hashish e marijuana tra libri e quaderni, nello zaino di scuola: è purtroppo un fenomeno sempre più diffuso che coinvolge sempre più ragazzi. Ed è per cercare di mettere un freno all’uso e alla circolazione degli stupefacenti proprio tra i giovanissimi che la Polizia Locale di Faenza ha messo in essere anche questa settimana una serie di servizi specifici a contrasto di tale fenomeno, anche con l’ausilio di un unità cinofila.

Il bilancio finale è di due nuove segnalazioni al Prefetto di Ravenna per studenti indicati come consumatori di droga, un pusher tunisino di 18 anni denunciato a piede libero perchè sorpreso a spacciare marijuana ad alcuni studenti coetanei nei pressi della stazione ed un ricettatore, di origine nigeriana, anch’egli denunciato a piede libero, perchè trovato in possesso di computer e iphone di ultima generazione ancora incelofanati di cui non ha saputo giustificare la presenza in un parco indicato come uno dei punti principali di scambio di stupefacenti e luogo di traffici illeciti.

Nel dettaglio nel corso dei controlli antidroga messi in essere questa settimana degli agenti, eseguiti anche con la collaborazione di un vigile a quattro zampe, Ziko, un pastore tedesco abilissimo nella ricerca di stupefacenti, arrivato in rinforzo ai vigili di Faenza dai colleghi di Riccione, gli agenti sono intervenuti in due classi di una scuola secondaria. Il controllo all’interno dell’istituto era stato naturalmente concordato direttamente con il responsabile della scuola, che aveva chiesto un segnale forte per far capire ai propri studenti che non tollera nell’istituto la circolazione e l’uso di stupefacenti.

Il pusher è stato fermato nell’atto di cedere una dose di marijuana in cambio di 5 euro ad uno studente 18enne faentino nei pressi della stazione ferroviaria. Il ragazzo in stato di fermo di polizia giudiziaria è stato portato pertanto nei Comandi di via Baliatico a Faenza, dove è stato sottoposto a perquisizione personale e gli sono state rinvenute occultate nei vestiti altre 5 dosi già confezionate in bustine singole pronte per essere vendute.

Considerata però la maggiore età anche dell’acquirente e che il tunisino fosse incensurato, regolare sul territorio italiano e regolarmente residente in città, nei confronti dello stesso si è proceduto con una denuncia a piede libero, dopo aver comunque proceduto anche alla perquisizione dell’abitazione dello spacciatore.

Sempre seguendo le tracce dello spaccio di stupefacenti, gli agenti hanno fermato al Parco Mita, luogo indicato come ritrovo abituale di spacciatori, dagli studenti, un nigeriano del 1995, residente a Faenza che cercava di vendere, ai frequentatori del parco, questa volta non droga, ma materiali tecnologici di ultima generazione, smartphone e computer, ancora imballati di  cui non ha saputo giustificare il possesso. L’uomo è stato, pertanto, denunciato per ricettazione alla Procura di Ravenna e il materiale tecnologico immediatamente sequestrato.

Inoltre due studenti sono stati segnalati per il possesso ad uso personale di stupefacenti.

I controlli della Polizia Locale faentina proseguiranno anche nei prossimi mesi e, oltre alle azioni repressive, gli agenti sono disponibili su richiesta degli istituti anche per momenti formativi e incontri sui pericoli legati agli stupefacenti e soprattutto sulle conseguenze penali derivanti dalle condotte illecite legate al mondo della droga.

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