31 maggio 2010 - Casola Valsenio, Cronaca

Casola, la comunità si mobilita per il tempo pieno alla scuola media

Dopo la lettera dell'amministrazione, ora è partita una petizione

 

A seguito della lettera inviata recentemente dall’amministrazione comunale al ministro Gelmini per protestare contro i tagli all’istruzione che eliminerebbero il tempo prolungato alla scuola secondaria di primo grado, anche la comunità casolana si sta mobilitando per contrastare questo rischio.

In questi giorni, infatti, si sono tenuti banchetti per protestare contro questa decisione. Banchetti realizzati e promossi da un gruppo di famiglie e associazioni di volontariato che si stanno facendo promotori di una raccolta firme. “Le famiglie – spiegano i promotori - hanno sempre voluto fortemente questo servizio anche in relazione alla tipologia del territorio e alle esigenze dei genitori, spesso pendolari dal luogo di lavoro”.

A queste motivazioni si aggiunge anche la grande preoccupazione che questo taglio possa rappresentare un primo gradino verso una ristrutturazione che metta a rischio le stesse scuole dei piccoli comuni. Il sindaco Nicola Iseppi è perentorio: “Ci battiamo e ci batteremo sempre contro questo modo di far politica e contro queste decisioni a tavolino che non tengono in nessuna considerazione le peculiarità dei territori, la loro diversità e quindi i diversi bisogni. Abbiamo incontrato diversi genitori in questi giorni e chiediamo a tutti i casolani di firmare questa petizione per far sentire la nostra voce. Crediamo che ci siano tutti presupposti per un atto di responsabilità, per riconsiderare certi indirizzi ed evitare di impoverire la nostra comunità”.

 

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