Il pilota Ayrton Badovini ospite a Castel Bolognese
Il sindaco Daniele Bambi e la giunta comunale di Castel Bolognese hanno incontrato il campione di superbike Ayrton Badovini, accompagnato da alcuni membri del suo fan club. Un confronto che ha toccato i diversi aspetti dell'esperienza di Badovini, dai primi passi con le minimoto passando per il lavoro continuo e pieno di dedizione fino alla gestione dello stress, della pressione pre-gara e dell’adrenalina durante la gara. Ayrton (in omaggio al celebre pilota brasiliano di Formula1 Senna) si innamora delle due ruote all’età di 5 anni quando il padre per Natale gli regala una minimoto. Da quel momento è tutto un susseguirsi di successi e crescita personale. Già all’età di 10 anni è campione italiano nella categoria Junior A. Nel 2001 passa all’Aprilia Challenger 125 terminando 5° assoluto e 3° miglior esordiente. Comincia così una storia che da passione si trasforma in professione. Nel 2002 passa ai 4 tempi e nel trofeo monomarca Ducati 748 termina l’anno in terza posizione.
Negli anni 2003-2004-2005 passa alle gare internazionali con il campionato SuperStock 1000 prima con la Ducati e poi con la MV Augusta. Nel 2006 proprio con la MV Augusta nella Coppa del Mondo Superstock 1000 conquista la prima vittoria iridata a 30 anni dall’ultimo trionfo di Giacomo Agostini, concludendo 4° in campionato. Nel 2007 non riesce a ricalcare gli ottimi risultati degli anni precedenti per problemi meccanici, ma i 67 punti ottenuti gli permettono di ottenere il 9° posto e la conferma di essere stato il miglior pilota MV Augusta. Nella stagione 2008 esordisce in superbike con la Kawasaki e finisce 24° tra i piloti. Sarà comunque una buona base di esperienze per affrontare gli anni a venire. Nel 2010 porta al debutto la BMW nella Superstock 1000 FIM CUP e si laurea campione del mondo stabilendo un record incredibile: 9 vittorie su 10 gare disputate. Nel 2011 porta la BMW in superbike e oggi è considerato tra i 10 migliori piloti del campionato.
Nato a Biella 25 anni fa, Badovini si è trasferito in Romagna per motivi di lavoro (il suo team aveva sede nei pressi di Bologna) e a Castello per la vivibilità. "Non mi piace - ha affermato il giovane campione durante l'incontro - il caos delle grandi città, preferisco un paese più tranquillo e vivibile". Badovini si è mostrato molto disponibile a future collaborazioni con l’Amministrazione per approntare progetti per la sicurezza su due ruote rivolti in primo luogo ai ragazzi. I primi mezzi a due ruote con i quali i ragazzi si cimentano sono i “cinquantini” e l’Amministrazione sta già pensando ad un progetto per la sicurezza con la collaborazione del pilota.
Dopo il confronto sull’esperienza di Badovini, il sindaco e la giunta si sono complimentati con il pilota per gli straordinari risultati raggiunti e gli hanno augurato un grandissimo in bocca al lupo per il suo futuro e per la sua carriera. Al termine dell’incontro è stata donata al primo cittadino la maglia ufficiale del fan club (www.ayrtonbadovini.fan-club.it).
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