Una mostra per celebrare lo scultore Angelo Biancini
Proseguono le iniziative per ricordare il centesimo anniversario della nascita dello scultore castellano Angelo Biancini. Per ricordare lo scultore Angelo Biancini (1911-1988) il Comune di Castel Bolognese promuove un'esposizione di opere in ceramica realizzate dall'artista tra il 1937 e il 1940. Si tratta di un omaggio che la città attribuisce ad un artista che è sempre rimasto legato al piccolo paese d'origine.
In mostra, presso il Museo civico di Castel Bolognese, ci sono le opere realizzate nel periodo giovanile, quando l'artista è chiamato dalla Società Ceramica Italiana a rinnovare la produzione dell'azienda di Laveno sul Lago Maggiore. Lo scultore, in pochi anni, esegue sculture di diverse dimensioni che ottengono significativi riconoscimenti e grande attenzione sulle riviste dell'epoca: si tratta di piccoli oggetti decorativi per la casa, ma anche imponenti statue per importanti palazzi. L’esposizione propone una ventina di bellissime opere eseguite in terraglia forte smaltata che colpiscono per l'alta qualità stilistica e tecnica.
Tra le ceramiche c'è il prezioso Putto con oca, uno dei capolavori della scultura Italiana del Novecento. Si tratta di statue realizzate da Biancini nella fase iniziale della sua vasta produzione. Per questi brillanti esordi lo scultore, fin da subito, ottiene importanti riconoscimenti e inviti alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma. Nel 1934, per la prima volta, partecipa alla Biennale di Venezia ed è interrottamente presente alle varie edizioni della manifestazione fino al 1958, anno in cui gli viene riservata una sala personale. Alla Quadriennale romana espone a partire dal 1935 fino al 1965. Moltissime sono le opere pubbliche realizzate dallo scultore; tra queste si ricordano i gruppi bronzei sul Ponte della Vittoria a Verona del 1937 - 39, il monumento a Grazie Deledda a Cervia del 1956; il monumento alla Resistenza situato nella piazza di Alfonsine del 1973.
L'inaugurazione della mostra si terrà al Museo civico di viale Umberto I, giovedì 8 dicembre a partire dalle 16. L'esposizione rimarrà aperta fino al 26 dicembre con i seguenti orari di apertura: venerdì e sabato dalle 18 alle 20, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Apertura su richiesta, previa prenotazione tel. 0546.655827.
Il prossimo appuntamento dell’anno bianciniano si terrà sabato 17 dicembre, presso la Sala espositiva, con l'inaugurazione della mostra fotografica a cura di Vincenzo Zaccaria "Le sculture ci guardano".
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