Le ceramiche di Biancini a Castel Bolognese

14 dicembre 2011 |  Faenza | Arte | Castel Bolognese |

Continua fino al 26 dicembre la mostra "Angelo Biancini a Laveno" allestita al Museo civico di viale Umberto I. L'esposizione rimarrà aperta con i seguenti orari di apertura: venerdì e sabato dalle ore 18.00 alle ore 20.00,  domenica e festivi dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Apertura su richiesta, previa prenotazione tel. 0546.655827.
Questa mostra rientra all'interno delle iniziative per ricordare il centesimo anniversario della nascita dello scultore castellano Angelo Biancini. Si tratta di un'esposizione di opere in ceramica realizzate dall'artista tra il 1937 e il 1940. Un omaggio che la città attribuisce ad un artista che è sempre rimasto legato al piccolo paese d'origine.
In mostra, presso il Museo civico di Castel Bolognese, ci sono le opere realizzate nel periodo giovanile, quando l'artista è chiamato dalla Società Ceramica Italiana a rinnovare la produzione dell'azienda di Laveno sul Lago Maggiore. Lo scultore, in pochi anni, esegue sculture di diverse dimensioni che ottengono significativi riconoscimenti e grande attenzione sulle riviste dell'epoca: si tratta di piccoli oggetti decorativi per la casa, ma anche imponenti statue per importanti palazzi. L’esposizione propone una ventina di bellissime opere eseguite in terraglia forte smaltata che colpiscono per  l'alta qualità stilistica e tecnica.
Tra le ceramiche c'è il prezioso Putto con oca, uno dei capolavori della scultura Italiana del Novecento. Si tratta di statue realizzate da Biancini nella fase iniziale della sua vasta produzione. Per questi brillanti esordi lo scultore, fin da subito, ottiene importanti riconoscimenti e inviti alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma. Nel 1934, per la prima volta, partecipa alla Biennale di Venezia ed è interrottamente presente alle varie edizioni della manifestazione fino al 1958, anno in cui gli viene riservata una sala personale. Alla Quadriennale romana espone a partire dal 1935  fino al 1965. Moltissime sono le opere pubbliche realizzate dallo scultore; tra queste si ricordano i gruppi bronzei sul Ponte della Vittoria a Verona del 1937 - 39, il monumento a  Grazie Deledda a Cervia del 1956; il monumento alla Resistenza situato nella piazza di Alfonsine del 1973. 

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <p> <br>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

You24
NATURA ? Ne salva più il poligono che la politica… -
"Piazza Kennedy, pensate anche agli anziani e alle mamme con carrozzine" -
L'anima del Mercato Coperto di Ravenna -
arte
I “Silenzi Assordanti” di Andrea Rambelli in mostra in via D’Azeglio -
Milano Marittima in mostra nell’antica Pescheria -
La mostra del Mar raccontata a Casa Melandri -
24 Web TV
Le storie della città in "diretta" sullo schermo.
mammapapa
Faenza, incontro sull'adozione -
Bagnacavallo, al Goldoni "La cicala e la formica" -
"Vulkano" si sposta al Rasi per tre appuntamenti -
amarcord
La storia di Milano Marittima, nata “a misura d’uomo e interamente immersa nel verde” -
Piazza Kennedy come non l'avete mai vista -
Mercato Coperto, una storia lunga novant’anni -
marte24
Calcio, partita di coppa sudafricana finisce 24-0 -
Caduta satellite Nasa, il nord Italia con gli occhi al cielo -
Il Che e Mussolini, a "braccetto" nel mercatino... -

Iscriviti alla newsletter per essere sempre informato!