21 marzo 2016 - Castel Bolognese, Cronaca

Castel Bolognese si attiva contro il gioco d'azzardo patologico

Presentato il progetto "Mosca Cieca"

A Castel Bolognese è stato presentato il progetto "Mosca Cieca" con l'obiettivo di far conoscere gli effetti del gioco d'azzardo quando diventa patologico. Si tratta di un progetto di informazione e di prevenzione, basato su un metodo di lavoro partecipativo che ha preso il via nelle scorse settimane a Castel Bolognese. Tutti i cittadini, le associazioni e gli enti sono invitati a partecipare, a conoscere il tema e a confrontarsi per elaborare idee e per realizzare quelle che il gruppo di lavoro ritiene prioritarie e concretizzabili.

Martedì scorso si è così creato il "gruppo comunale di contrasto al gioco d'azzardo patologico". Presenti circa 25 persone comuni cittadini, rappresentanti di tante associazioni del paese, dei sindacati dei pensionati, del Comune, del SerT e del coordinamento dei medici del Senio. Un gruppo composito, con competenze specialistiche sul tema e interessato ad approfondire il tema e ad organizzare iniziative sul territorio.

La serata è stata introdotta da Ester Ricci Maccarini, assessore alle politiche sociali, che ha ringraziato i presenti e ribadito l'interesse del Comune di "fare luce e iniziare a lavorare per prevenire i rischi legati al gioco d'azzardo quando diventa una vera e propria malattia, capace di rovinare le persone e di mandare in crisi le relazioni familiari, di far perdere il posto di lavoro, le amicizie e di portare a forti indebitamenti". L'assessore ha inoltre precisato come «in questo territorio non era mai stato fatto nessun intervento di informazione e prevenzione su questa tematica».

Il secondo ente promotore dell'iniziativa è Acer, l'ente gestore dell'edilizia residenziale pubblica della provincia di Ravenna, le cosiddette "case popolari". Acer è interessata a informare i propri assegnatari per prevenire situazioni di morosità dovute al gioco d'azzardo, nel più ampio interesse a promuovere il benessere delle famiglie che ospita.

L'incontro è stato condotto da Andrea Caccìa della Cooperativa Sociale "Villaggio Globale", esperto di partecipazione e facilitatore di gruppi di lavoro.

Durante l'incontro sono nati 4 gruppi che hanno elaborato diverse proposte riguardanti 3 argomenti:

- la realizzazione di una campagna informativa, per prevenire i rischi della ludopatia e per indicare i servizi specialistici ai quali rivolgersi in caso di situazione "a rischio";

- l'organizzazione di eventi di informazione rivolti a diversi target (dalle scuole alla popolazione adulta ed anziana);

- la realizzazione di una indagine con interviste e questionari anonimi per approfondire le dimensioni e le caratteristiche del gioco d'azzardo a Castel Bolognese.

I prossimi incontri saranno dedicati alla scelta dei 2 o 3 progetti che saranno realizzati dai partecipanti con il supporto del Comune, di Acer e dei servizi sociali.

In Aprile sarà anche organizzato un evento pubblico sul tema del gioco d'azzardo.

Chi desidera avere informazioni o partecipare al progetto può contattare la segreteria dell' assessorato ai servizi sociali Signora Luciana 0546 655804.

 

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