24 febbraio 2018 - Castel Bolognese, Cronaca

Le rubano il bancomat e le prosciugano il conto per giocare alle slot

In due hanno “spiato” il codice mentre la vittima lo componeva

I Carabinieri della caserma di Granarolo Faentino hanno smascherato due incalliti borseggiatori. La coppia aveva rubato il portafogli a una donna mentre faceva la spesa al supermercato, utilizzando poi  la carta bancomat per prelevare dal conto della vittima  2400 euro. I malviventi, in seguito, hanno speso una buona parte di quel denaro in una sala slot di Imola.

La donna non si era accorta di nulla fino a quando non aveva ricevuto sul suo telefono cellulare alcuni sms del servizio di sicurezza attivato dalla propria banca per avvisarla del prelievo di 1500 euro effettuato con la sua carta bancomat presso lo sportello automatico di una banca di Castel Bolognese. A quel punto, la 48enne si era accorta che dalla sua borsa era sparito il portafogli contenente, oltre al bancomat, anche tutti i documenti e del denaro contante.

Purtroppo per lei, le “cattive” sorprese non erano ancora finite. Infatti, la mattina successiva, la donna era corsa in banca per comunicare l’accaduto, ma in sede di verifica era risultato che dopo il prelievo dei 1500 euro, con la sua carta erano stati effettuati altri pagamenti presso una sala di videolottery di Imola, per un totale di circa 900 euro.

In definitiva, in poche ore, qualcuno aveva prosciugato il conto della donna prelevando una somma complessiva di circa 2400 euro. A quel punto, la vittima si è rivolta per la denuncia ai carabinieri della stazione di Granarolo faentino al comando del luogotenente Vito Agliano.

I militari dell’Arma, sentito il racconto della donna, hanno pensato che i ladri potevano aver “sbirciato” il codice del bancomat mentre la signora stava pagando la spesa alla cassa del supermercato e dopo erano riusciti a rubarle il portafogli dalla borsa. Infatti, i prelievi abusivi effettuati a Castel Bolognese sono avvenuti dopo circa due ore dall’uscita della donna dal centro commerciale di Faenza. I militari dell’Arma si sono fatti consegnare i filmati delle telecamere poste sullo sportelli bancomat dove era stato effettuato il primo prelievo, nonché quello della sala slot dove in seguito erano stati spesi altri soldi con la tessera rubata.

Grazie a quelle immagini si è appurato che il prelievo era stato effettuato da due “vecchie conoscenze” dei carabinieri, una donna 50enne con ultimo indirizzo nel padovano, ed il marito 40enne, in passato residente nel modenese, entrambi di fatto senza fissa dimora. La stessa coppia, negli ultimi tempi, era già finita al centro di altre indagini dei carabinieri di Faenza, sempre nell’ambito di reati contro il patrimonio. I due, che tuttora sono ricercati dai carabinieri in quanto risultati irreperibili presso i loro precedenti recapiti, sono stati quindi denunciati per “ricettazione” e “indebito utilizzo di carta bancomat”.

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