21 agosto 2017 - Solarolo, Cronaca

Le piombano in casa per derubarla e minacciano di ucciderle il cane, arrestati due 18enni

L’operazione dei carabinieri

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Faenza hanno tratto in arresto due 18enni, residenti a Ravenna.

Ieri sera, è giunta al numero di emergenza 112 una richiesta d’aiuto da parte di una donna di Solarolo che affermava di aver trovato due giovani che si erano introdotti nel suo giardino e volevano entrare in casa, ma dopo essere stati sorpresi l’hanno spinta facendola cadere per terra e prima di scappare verso la stazione ferroviaria hanno minacciato di ucciderle il cane. È stato inviato immediatamente un equipaggio dell’aliquota radiomobile, per verificare l’accaduto.

Dopo poco, giunti a Solarolo i militari si sono diretti verso la stazione ferroviaria dove i due erano fuggiti, trovandoli seduti su una panchina. I due, alla vista delle divise, si sono alzati repentinamente in piedi mentre alla richiesta di esibire i documenti di riconoscimento, uno si è divincolato dando inizio ad una repentina fuga verso l’esterno della stazione ferroviaria, cercando di eludere il controllo di polizia, mentre il secondo ha tentato di scappare dalla parte opposta. I due sono stati bloccati dagli operanti, ma hanno continuato a cercare di divincolarsi colpendo i militari per guadagnarsi la fuga. Visto anche che i due ragazzi apparivano alterati per l’assunzione di bevande alcoliche è stato richiesto l’ausilio di un secondo equipaggio che è giunto sul posto dopo poco. Anche alla presenza del secondo equipaggio i due hanno mantenuto un atteggiamento arrogante e di sfida continuando a minacciarli ed insultarli. I militari a fatica sono riusciti ad identificarli ed a far salire i due giovani dentro le auto di servizio, non prima di aver nuovamente minacciato e ingiuriato pesantemente gli operanti.

Giunti nella caserma di via da Maiano i soggetti hanno continuato con le minacce e le ingiurie nei confronti dei carabinieri. Poi hanno finto un malore accusando i carabinieri di averli picchiati. Solo quando è giunto in caserma il personale sanitario del 118 i due si sono calmati rifiutando di sottoporsi agli accertamenti sanitari.

La cittadina che aveva raccontato di essersi trovata in casa uno dei due giovani mentre l’altro faceva da palo, a causa dell’aggressione ha subito lesioni alla spalla destra con una prognosi di sette giorni.

Stante la flagranza dei reati contestati, i gravi indizi raccolti dai militari, nonché la pericolosità dimostrata, i due sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e calunnia, nonché denunciati per il tentativo di rapina e le lesioni provocate alla richiedente.

L’arresto è stato avallato dal pubblico ministero dott. Stefano Stargiotti ed i due, dopo aver trascorso una notte ai domiciliari  questa mattina, sono stati tradotti presso il tribunale di Ravenna,  dove si è tenuta l’udienza di convalida presieduta dal giudice dr.ssa Milena Zavatti. Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di firma in attesa del processo.

 

 

Tag: arresto

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