14 gennaio 2011 - Lugo, Cronaca

"Servizi all'infanzia, ecco come si svolgono nostri i controlli"

Lugo, l'intervento dell'assessore Randi dopo il "caso Conselice"

Patrizia Randi, assessore comunale alla Scuola, è intervenuta in Consiglio sul tema dei controlli per quanto riguarda i servizi per l'infanzia.

Ecco l'intervento.

In seguito alle notizie di cronaca apparse sulla stampa e che sono partite dalle denunce a carico di alcune insegnanti dell’asilo nido del comune di Conselice, ritengo importante fornire un quadro della situazione di monitoraggio e verifica della qualità dei nostri servizi. Premetto che non intendo entrare nel merito del caso specifico in quanto le indagini sono in corso e di fronte a persone indagate vale sempre il principio della presunzione d’innocenza fino a che non venga emessa una sentenza.

Al centro di ogni nostra attenzione deve esserci il benessere psicofisico dei bambini che va difeso e tutelato con ogni mezzo a disposizione. Tutti i servizi rispondono alle caratteristiche previste dalla Legge regionale n.8 del 2008 che prevede la presenza del coordinatore pedagogico con compiti di indirizzo e sostegno tecnico al gruppo di lavoro e di collaborazione con le famiglie e con la comunità locale, al fine di promuovere una cultura dell’infanzia.

Nello specifico, tutti i servizi si rapportano con il Coordinamento Pedagogico Comunale e con l’Ufficio dei Servizi Educativi del Comune di Lugo. I Gruppi di Lavoro Educativi del Nido d’infanzia Europa 1 e della scuola d’Infanzia Capucci sono costituiti integralmente da personale educativo comunale in collaborazione con personale ausiliario, nella scuola dell’infanzia Capucci, delle Cooperative Zerocento e Cerchio accorpate in Ati. Il Nido d’infanzia Corelli, Europa 2 e il Nido d’Infanzia di Voltana sono servizi in appalto all’Ati Zerocento –Cerchio; hanno un coordinamento pedagogico interno (non è una maestra del nido , ma una pedagogista con una diversa qualifica professionale). La funzione del coordinamento pedagogico comunale, su mandato dell’Ufficio Servizi Educativi, è quella di monitorare l’andamento del servizio, partecipare ad alcuni incontri del gruppo di lavoro sulla base di specifiche esigenze oltre che ai momenti assembleari con le famiglie. Esiste un interfaccia continuo e approfondito tra il coordinamento pedagogico comunale e quello della cooperativa.

Gli strumenti della valutazione previsti sono:

· Incontri del personale con il coordinamento pedagogico almeno una volta al mese e discussione delle attività e delle eventuali problematiche,

· Materiali di documentazione e valutazione dell’attività da parte del coordinamento pedagogico

· Contatti frequenti con le famiglie

Per quanto riguarda la selezione e la formazione del personale nel bando del Comune di Lugo è previsto che le educatrici e il personale che lavora a contatto con i bambini, oltre ai requisiti di legge, abbia maturato esperienze professionali e di formazione specifiche per la fascia d’età 0/6 o, casi specifici, 0/3. Inoltre sono previsti percorsi di formazione attivati a livello comunale, dell’Unione dei Comuni e provinciale.

Un’altra garanzia di qualità dei servizi è dato dal rispetto del rapporto numerico adulto/bambini che noi abbiamo sempre fatto osservare. Il coordinamento pedagogico sia comunale che di cooperativa è a disposizione per incontri individuali aperti ai genitori e alle famiglie dei bambini frequentanti i servizi comunali 0/6anni per affrontare tematiche educative e relazionali legate alla crescita dei bambini e per discuterne, insieme, confrontandosi sulle scelte pedagogiche delle educatrici o progettuali del servizio. Tutti i genitori possono accedere a questo tipo di servizio direttamente, senza la mediazione dell’insegnante. Ho chiesto di tenere monitorato, con particolare attenzione, il clima percepito dalle maestre e riportato dai genitori. Soddisfazione, oltre che personale, anche dei responsabili dei servizi scoprire che il clima è sereno e il rapporto di fiducia con le nostre insegnanti è stato testimoniato, con serenità.

Agli incontri già in calendario per gennaio e febbraio ne sono stati aggiunti alcuni supplementari: uno rivolto alle maestre e al personale ausiliario dei servizi e uno rivolto ai genitori. In particolare il primo (congiunto per le maestre comunali e di cooperativa ) prevede, fra i punti all’ordine del giorno, il ribadire la massima disponibilità all’ascolto di qualunque forma di disagio o frustrazione vissuta sul lavoro con la consapevolezza che, ogni momento di stress o di difficoltà, deve essere esplicitato e condiviso in un’ottica di tutela del benessere nello stesso ambiente di lavoro. Offriremo il massimo supporto di aiuto attraverso consulenze psicologiche e collaborazione degli uffici alla soluzione dei problemi perché siamo consapevoli di quanto sia prezioso e delicato il lavoro di chi si occupa dei nostri bambini che hanno il diritto di crescere in un ambiente sereno e accogliente.

 

 

 

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