14 marzo 2011 - Lugo, Cronaca

Omicidio di Yanexy, arrestato il marito

L'omicidio della giovane, di origini cubane, avvenne nel 2008

Svolta nel caso legato alla morte Yanexy Gonzales Guevara, la donna di origini cubane trovata il 2 settembre 2008 in fondo ad un pozzo, a 200 metri da casa, nelle campagne tra Voltana e Giovecca. I Carabinieri hanno arrestato questa mattina, con l’accusa di omicidio, il marito, Marco Cantini, classe ’73, di Lugo, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere.

La misura precauzionale è stata chiesta dal pm Monica Gargiulo, che ha così sposato la tesi investigativa degli inquirenti, per la quale sono state fondamentali le risultanze delle analisi effettuate dal Ris di Parma.

I fatti risalgono al 2008. Il mese di agosto sta volgendo al termine quando Cantini si rivolge ai carabinieri della stazione di San Lorenzo di Lugo denunciando la scomparsa della moglie Yanexy, classe 1985. E’ il giorno 29 e l’uomo spiega ai militari di non avere più notizie di lei dal 21. 

Partono le ricerche, che si concentrano soprattutto nelle vicinanze dell’abitazione della coppia, in via Passogatto. Passano pochi giorni, poi la svolta. In un pozzo profondo 12 metri, dall’altra parte della strada, a 200 metri da casa, viene trovato il corpo senza vita di Yanexy. Le indagini seguono diverse piste, senza escludere le ipotesi più varie, dall’omicidio al suicidio, fino al semplice incidente.

Che non si trattasse di incidente e che il suicidio fosse assai improbabile emerge con chiarezza nel corso dei mesi. I carabinieri raccolgono, come ha spiegato il tenente colonnello Giulio Mancuso, comandante del Reparto operativo dei carabinieri di Ravenna, “tanti elementi in grado di suffragare l’ipotesi di colpevolezza del marito”. Il quadro emerso è stato definito “gravemente indiziario” nei confronti di Marco Cantini. Da lì la richiesta di un provvedimento di custodia cautelare con le accuse di omicidio e occultamento di cadavere.

Sulle motivazioni che hanno portato gli investigatori a concentrare la propria attenzione su Cantini, i carabinieri hanno spiegato di non poter entrare nei particolari. Sicuramente ha pesato il fatto che ci fossero problemi all’interno del rapporto coniugale.

Cantini - che dalla moglie aveva avuto una bambina - non ha opposto resistenza all’arresto. Forse, a due anni e mezzo di distanza dal fatto si sentiva abbastanza tranquillo.
Vania Rivalta

 

 

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