Lugo - Era cieca, ma faceva la parrucchiera
Per i medici era cieca, tanto da ottenere la pensione di invalidità e l'indennità di accompagnamento. Solo che fuori dagli ambulatori mandava avanti la sua attività di parrucchiera a Lugo. La donna è stata colta in flagrante dalla Guardia di finanza. Per questo una cosentina di 62 anni residente a Lugo è stata denunciata per truffa aggravati ai danni allo Stato e privata della pensione. Le indagini erano partite dall'incrocio della lista dei ciechi e di quella delle professioni. Lei era in entrambe. Sui medici sono in corso ulteriori accertamenti.
Ad incastrare la donna, come ha spiegato questa mattina il comandante provinciale della Guardia di Finanza Claudio Ramponi, i filmati dei militari, che riprendono la signora mentre si reca al lavoro, attraversando la strada senza problemi, mentre legge e commenta un articolo di giornale con un’amica, firma dei documenti e persino mentre va in bicicletta.
Dal 1986 la donna è stata definita cieca parziale, come risulta dal certificato dell’oculista in cui si legge che “la signora può contare le dita di una mano ad un metro di distanza" e “deve essere accompagnata quando va in giro per strada”. Nel 2008 la commissione medica per l’accertamento degli stati di invalidità civile, formata da un presidente, due medici oculisti designati dall’Ausl e dall’Unione Italiana Ciechi e un assistente sociale, la riconoscono cieca assoluta (“conta le dita a pochi centimetri e solo se poste centralmente”).
Lo status di invalidità consentirà alla donna di percepire dallo Stato, nel periodo compreso tra giugno 2008 e ottobre 2011, una pensione di oltre 40.000 euro.
Beneficiaria di un assegno ordinario di invalidità, di una pensione di invalidità civile per cecità assoluta e dell'indennità di accompagnamento, la donna, titolare di un negozio di parrucchiera insolitamente aperto dopo il riconoscimento della sua condizione, usufruiva anche delle agevolazioni previste dalla legge 104/92 tra cui la detrazione Irpef. Nel negozio con lei anche una dipendente, per un'attività lavorativa che fruttava, secondo quanto dichiarato dalla donna, 13.000 euro all'anno.
Ora spetterà all’Autorità Giudiziaria valutare la responsabilità dei medici, tutti della provincia di Ravenna, attraverso una perizia tecnica svolta da un medico "esterno" che stabilirà se la condizione di cecità della donna poteva essere valutata secondo parametri soggettivi o meno.
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Commenti
e poi diciamo che queste cose
e poi diciamo che queste cose succedono solo al sud.. impariamo prima a guardare in casa nostra..
Import
una consentina di 62 anni residente a Lugo
Roba d'importazione
Ravennate
Però lei
Però lei è del sud.....
Guarda che nell' articolo
Guarda che nell' articolo dice che era originaria di Cosenza! Ci sono brave persone e disonesti ovunque ma questo genere di cose non sono nel DNA di persone nate e cresciute qua'. Magari fanno rapine in farmacie ma non fingono di essere ciechi per avere la pensione! E comunque sia vorrei proprio sapere chi sono quei medici che hanno firmato i certificati! Perchè quelli sono colpevoli quanto la finta cieca.
si ma è di Cosenza
la signora è di Cosenza..... :) sarà una coincidenza?
e i medici che hanno certificato
la sua invalidità...tutti napoletani, calabresi, siciliani ecc.ecc...
i medici sono colpevoli di truffa allos tato tanto quanto la signora, se si son accorti dell'inganno e ne hanno magari lucrato..se nonse ne sono accorti...bè allora che facciano un altro mestiere...
sono le statistiche che
sono le statistiche che parlano chiaro. Le pensioni di invalidità si concentrano al sud... mi dispiace dirlo ma è così. E' forse questione di cultura storica. Cominciamo anche a sanzionare i medici!
i medici
come minimo andrebbero radiati, se non si comincia a stangare a partire da loro per stroncare il riconoscimento facile di queste pensioni.
Sorvoliamo sul luogo di provenienza della signora, saranno anche luoghi comuni ma guarda caso...
La signora è di cosenza ma
La signora è di cosenza ma abita a ravenna da 45 anni. é ravennate.
PARRUCCHIERA CIECA...
io sono dell'idea che nord o sud non c'entra un bel niente, a questo mondo ci sono le persone oneste e quelle disposte a tutto pur di fregarti.....sia lei che i medici della commissione andrebbere rinchiusi a vita!!!!
al giorno d'oggi penso che ci siano tutti i mezzi per permettere alla Guardia di Finanza e a tutti gli altri Enti di fare dei controlli incrociati per evitare tutte queste evasioni o truffe.
Cosa c'entra sud o nord?! Le
Cosa c'entra sud o nord?! Le persone si dividono in oneste e disoneste. Se uno viene dal sud deve avere il marchio del disonesto? Ma stiamo scherzando?! Pensiamo a tutti quegli immigrati che nei decenni passati sono venuti nel ricco nord a spaccarsi la schiena per un lavoro onesto e spesso mal pagato! E cosa dire di tutti quegli imprenditori nostrani che magari non ti rilasciano lo scontrino o magari fanno sparire parte del loro capitale all'estero? La quantità di pregiudizi che ho letto in molti dei commenti che mi precedono è davvero preoccupante. Ma del resto è facile avere un metro di giudizio così: ci evita di dover scavare a fondo nelle persone. Peccato però che il mondo non sia o bianco o nero.
Generalizzare con criterio
E' naturale che si tenda a generalizzare, qui da noi, appena una persona originaria del sud si rende colpevole di qualche "nefandezza".
Nel caso specifico, pero', un dato e' difficile da negare ed e' stato recentemente portato alla luce, per l'ennesima volta: le pensioni di invalidita' sono nettamente piu' elargite al sud che nel resto d'Italia.
Un metodo per dare assistenza ad una parte tuttora disagiata del Paese. Peraltro, molto, molto discutibile...
Il fatto poi che la "signora" fosse residente in Romagna da 45 anni non ne fa una romagnola 'de facto': conosco persone che, almeno a sentirle parlare, sembrano tra noi da cinque minuti...
come al solito qui in romagna
come al solito qui in romagna si parla sempre male di quelli del sud, e io sono ravennate!
le classiche persone che discriminano sempre il sud e accettano gli stranieri, tanto loro sono dei poverini!
Vergogna!!!!!
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