Rapinato mentre chiude il supermercato, attira l'attenzione dei clienti
Erano le 20 quando il responsabile del supermercato Lidl di via Piratello, a Lugo, stava eseguendo le operazioni di chiusura alla porta posteriore adibita al carico/scarico delle merci, quando è stato aggredito da cinque individui di sesso maschile, col volto parzialmente travisato da sciarpe, i quali lo hanno letteralmente immobilizzato afferrandolo al collo e trascinato nuovamente all’interno del magazzino.
Mentre il gruppetto è passato vicino alla porta che immette all’area di vendita, il responsabile del negozio è riuscito a liberarsi per un attimo dalla presa ed ha azionato la cordicella posizionata a mezz’aria facendo in modo che la saracinesca si aprisse e la scena fosse così visibile ai vari clienti presenti ancora all’interno. Ha poi iniziato ad urlare chiedendo aiuto e attirando così l’attenzione dei clienti; i malviventi hanno prima puntato un coltello alla gola del malcapitato intimandogli di stare zitto e sferrandogli due pugni violenti al volto (ferite guaribili in 10 giorni) ma poi, vistisi ormai scoperti, hanno mollato la presa fuggendo sempre dal retro.
Dopo pochi istanti è intervenuta sul posto una Volante del Commissariato di Lugo, nel frattempo sono state diramate le ricerche in coordinazione con le altre forze dell’ordine presenti sul territorio. Significativa è stata la testimonianza di un testimone presente all’esterno e che ha notato i rapinatori fuggire a bordo di due autovetture di cui una station wagon. Dopo un breve lasso di tempo una pattuglia di Carabinieri ha fermato, in località San Potito, un’autovettura station wagon con a bordo due pregiudicati; i successivi e più accurati accertamenti hanno comunque appurato l’estraneità di tali soggetti alla tentata rapina appena messa in atto. All’interno del magazzino è stato rinvenuto, e sottoposto a sequestro, un borsone abbandonato dai malviventi e contenente vari attrezzi, tra cui due flessibili con disco da taglio; tale particolarità fa presumere che l’obiettivo dei rapinatori fosse quello di forzare la cassaforte del negozio per asportarne il contenuto, al momento consistente in un’ingente somma di denaro.
Commenti recenti
- Però...
in Al Capanno Garibaldi sfilano le '500'... - Di Santi e Papi ce ne sono già...
in "Piazza Kennedy, perchè non dedicarla al... - Ho passato un sabato sera a
in Minacce con la roncola, le foto di un... - ha più testa di te! che
in Minacce con la roncola, le foto di un... - Rosita hai perfettamente ragione!
in Ravenna, la Mille Miglia passa in città - Io vorrei segnalare la
in Ravenna, la Mille Miglia passa in città - proporrei al bacino
in Concessionaria Ghetti, diario di "una... - Se la Prefettura si sveglia
in Porto, interventi contro il degrado del... - Ops! Mi scuso per la gaffe:
in Ravenna, il mio ristorante suona il rock - D'acordissimo con Mario
in Ravenna, il mio ristorante suona il rock - Da V-Lovers non vedo l'ora
in “Violetta” arriva al CinemaCity,... - discorsi da bar
in "Attenzione ai falsi funzionari Inps" - Vabbè
in Ravenna, la Lollobrigida ospite d'onore...


Cerca







Commenti
Invia nuovo commento