23 dicembre 2016 - Lugo, Cronaca, Politica

Il Consiglio Comunale di Lugo celebra il 70° del voto alle donne

Le testimonianze di quattro ex consigliere

Il 2 giugno 1946 le donne in Italia votavano per la prima volta: il 70esimo anniversario del diritto di voto femminile è stato celebrato durante la seduta del Consiglio comunale di martedì 20 dicembre 2016. Per l’occasione sono intervenute quattro ex consigliere del Comune di Lugo, che hanno ripercorso le tappe del cammino affrontato dalle donne per la conquista dei diritti civili. Dal 1946 ad oggi sono state 72 le donne elette alla carica di consigliere comunali o come assessore.

La celebrazione, organizzata a Lugo dall’assessora Anna Giulia Gallegati, è nata su iniziativa del Coordinamento per le Pari opportunità dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

Adriana Zanelli (consigliera nel 1975, sindaco Adriano Guerrini) ha raccontato la sua esperienza come unica donna presente in un Consiglio comunale: “è stata un’esperienza certamente positiva. Sono felice che ora le donne siano molte di più anche se c’è ancora molto da fare, come per esempio riuscire a raggiungere la parità dello stipendio sul lavoro”.

Lea Zanotti (consigliera nel 1980, 1985, 1990, sindaci Domenico Randi e Giancarlo Ciani) ha ricordato la sua formazione avvenuta negli anni ’70, all’epoca del movimento femminista: “erano anni in cui la donna aveva ancora poca consapevolezza di sé, anche del proprio corpo. Attraverso il mio lavoro in ospedale ho aiutato tante donne ad essere protagoniste nel momento del parto, facendo capire loro che dovevano e potevano essere loro stesse a prendere decisioni, senza subire quelle degli altri”.

Poi è intervenuta Laura Baldinini (consigliera nel 1997, 1999, 2004, 2009, sindaci Maurizio Roi e Raffaele Cortesi), che ha iniziato la sua avventura negli anni ’90 a sostegno del centro destra, a fianco di Silvio Berlusconi: “mi riconosco nello stereotipo che vede riconosciuto alla donna un ruolo minore anche in politica, un ruolo fondamentale in particolare per la sua capacità di mettere l’altro al primo posto”.

Infine ha preso la parola Maria Giovanna Ranieri (consigliera nel 2004, sindaco Raffaele Cortesi) che ha dichiarato: “il mio impegno si è svolto principalmente nell’ambito della politica sociale, alla quale ho dedicato tutta la mia vita. Ho vissuto da vicino il mondo del volontariato, un sistema che negli anni è cresciuto ma che a tutt’oggi risulta ancora complesso”.

Questo l’elenco delle 72 donne che hanno ricoperto incarichi amministrativi nel Comune di Lugo dal 1946 a oggi: Livia Ricci Curbastro, Clara Signori, Ida Cavallini, Antonietta Bovoli, Isolde Farneti, Ione Tozzi, Tiziana Bandoli, Adriana Zanelli, Serenella Bonetti, Lea Zanotti, Maria Farolfi, Manuela Martoni, Ambra Lampredani, Piera Cagnolati, Emanuela Giangrandi, Lucia Alfano, Flaviana Zama, Mirna Testi, Maria Stella Govetti, Dina Grandi, Annalisa Caligiuri, Anna Donati, Nara Staffa, Matilde Brignani, Elena Zannoni, Clara Caravita, Sandra Rani, Maria Govetti, Micela Salvatore, Maria Pia Galletti, Ilva Marangoni, Elisa Baioni, Eva Zambelli, Stefania Facchini, Bruna Venturini, Giulia Visani, Laura Baldinini, Cristina Federici, Ylenia Betti, Federica Zanotti, Alessandra Fiorini, Candia Bassi, Ombretta Toschi, Elisabetta Raffellini, Lorella Sgalaberna, Maria Grazia Montuschi, Maria Giovanna Ranieri, Angela Scardovi, Katia Amerighi, Annalisa Antonellini, Tiziana Bartolotti, Alice Poli, Donatella Donati, Ilaria Xodo, Alessandra Mazzoni, Maria Cristina Colaci, Monica Rossi, Laura Sughi, Patrizia Randi, Simonetta Zalambani, Anna Giulia Gallegati, Silvia Golfera, Marta Garuffi, Stefania Taroni, Paola Dalla Valle, Veronica Valmori, Rita Salvatori, Elisa Testa, Angela Dall’Olio, Idina Bolognesi, Valentina Ancarani, Valeria Ricci.

A chiudere la seduta è stato il sindaco di Lugo Davide Ranalli che ha sottolineato la necessità di creare le condizioni per arrivare al superamento di quote rosa prestabilite: “nella società attuale ci sono ancora troppe differenze di genere e contraddizioni, sanabili solo attraverso il recupero del senso della politica. Una politica capace di andare oltre le questioni contingenti e limitate dell’amministrazione quotidiana delle comunità, capace di guardare a principi fondamentali quali uguaglianza e libertà”.

Nel corso della seduta del 20 dicembre, è avvenuta anche la surroga della consigliera Idina Bolognesi, subentrata al posto della dimissionaria Ilva Marangoni. In apertura il Consiglio comunale ha osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell’attentato di Berlino.

 

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