28 febbraio 2019 - Lugo, Cultura

Lugo: "Assalto all'Europa". La guerra fredda nello storico romanzo di Flavio Babini

Il volume sarà presentato sabato 2 marzo alle 16.30 nel Salone estense della Rocca

LA TRAMA

È l’alba del 13 maggio 1984. Mentre in Europa la quasi totalità della popolazione dorme ignara dei reali pericoli della Guerra fredda, quella domenica mattina in un bunker del Cremlino si susseguono frenetici i briefing. L’allarme rosso, l’allerta che preannuncia un attacco imminente del Patto di Varsavia, viene trasmesso a tutte le unità aeree della Nato. Tra queste, vi è quella di un gruppo di piloti italiani di caccia bombardieri. Pronti a vender cara la pelle, anche loro si preparano all’inevitabile combattimento, ma l’impensabile accade…Il romanzo inizia e termina con una lunga serie di avvenimenti politico-militari mondiali, realmente accaduti negli anni ’80 e che ci fanno rivivere il clima di Guerra fredda.

L'AUTORE

Flavio Babini, colonnello dell’aviazione militare in pensione, già comandante del 101° gruppo, 8° stormo, presso la base di Cervia e poi per alcuni anni effettivo del quartier generale supremo della Nato a Mons, in Belgio. Uomo che vanta oltre 2mila ore di volo sul cacciabombardiere ricognitore G 91 Y. “Che la Guerra fredda sia finita senza passare per un conflitto convenzionale o atomico su larga scala, è semplicemente un miracolo, soprattutto se pensiamo a quello che è successo invece nei Balcani e poi in Libia e in Siria”, sostiene Babini.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione “La Squadriglia del Grifo” in collaborazione con l’Unuci - Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, l’aeroclub “Francesco Baracca” e la sezione lughese dell’Associazione Arma Aeronautica, con il patrocinio del Comune di Lugo.

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