1 settembre 2019 - Lugo, Cronaca

Lugo. Non convalidato il fermo per il 28enne accusato di violenza sessuale in stazione

L'uomo dice di non ricordare nulla in quanto avrebbe “fumato delle canne”

Non convalidato il fermo di polizia per violenza sessuale

Non è stato convalidato il fermo di polizia per violenza sessuale per il 28enne originario della Guinea accusato di aver palpeggiato due ragazze nella stazione di Lugo e, successivamente, una terza in quella di Solarolo.

Stando a quanto riportato dalle vittime, l’uomo sarebbe addirittura arrivato a dare alcuni pugni nella schiena alla terza delle ragazze che avrebbe molestato.

Nei suoi confronti i poliziotti del Commissariato di via Emaldi avevano eseguito il fermo di indiziato di delitto ad opera della Polizia Giudiziaria per i reati di violenza sessuale, lesioni personali, false attestazioni a pubblico ufficiale e condotto alla Casa Circondariale di Ravenna a disposizione della Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Ravenna, dr.ssa Lucrezia Ciriello che coordina le indagini sul caso.

In sua difesa, il 28enne dice di non ricordare nulla, in quanto avrebbe “fumato delle canne”. 

Come riportato da Il Resto del Carlino, il Gip Janos Barlotti ha valutato come fatti di lieve entità i palpeggiamenti che l’uomo avrebbe fatto loro.

E’ stata disposta la misura cautelare di divieto di dimora in provincia di Ravenna.

Resta comunque indagato per i reati di violenza sessuale, resistenza, false attestazioni a pubblico ufficiale e lesioni.

L’uomo è stato inoltre denunciato in stato di libertà per le violazioni alle disposizioni del testo Unico dell’Immigrazione considerato che è risultato inottemperante ad un provvedimento di espulsione del Questore di Palermo emesso nei suoi confronti del febbraio del 2015.

Il fatto

Mercoledì mattina, all’interno dello scalo ferroviario di Lugo l’uomo è entrato nella sala d’aspetto della stazione e si è messo a sedere vicino a due ragazze e senza dire una parola ha appoggiato la testa sul seno di una delle due ragazze mentre accavallava una gamba sull’altra.

Le due giovani lughesi, impaurite, sono uscite dalla sala d’aspetto ed hanno raggiunto alcuni passeggeri presenti al secondo binario, ma il 28enne, per nulla intimorito, le ha seguite sedendosi poi su una panchina vicina alle ragazze che hanno così deciso di rifugiarsi all’interno di un supermercato.

Le due ragazze sono riuscite a salire sul treno per Solarolo, ma giunte a destinazione si sono ritrovate l’uomo a pochi passi da loro e si sono accorte che questa volta stava tallonando una terza giovane che, accortasi di essere seguita, aveva chiesto aiuto ad una passante che non si era però curata della cosa.

Sarebbe arrivato persino a colpire con alcuni pugni alla schiena questa giovane che per attirare l’attenzione di qualcuno che potesse aiutarla aveva iniziato a suonare vari campanelli delle abitazioni.

Le due giovani che erano state approcciate in stazione a Lugo hanno fatto gruppo con la terza ragazza riuscendo a rifugiarsi in un bar da dove una delle tre ha contattato al telefono un’amica che a sua volta ha fatto intervenire i poliziotti del Commissariato di ‘P.S. di Lugo.

Gli agenti, raggiunto celermente Solarolo, verso le ore 14.00, sono riusciti a rintracciarlo nei pressi della stazione di Lugo. Il giovane, che inizialmente ha dichiarato ai poliziotti di essere un 17enne nato in Guinea e privo di documenti, è stato condotto negli uffici del Commissariato di Lugo dove, attraverso il fotosegnalamento dattiloscopico ed il confronto delle impronte digitali nel sistema A.F.I.S., è risultato invece essere il 28enne nato nello stato di GUINEA BISSAU.

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