Una targa e un film per i lavoratori della Vifruma

Sabato l'anniversario dell'esplosione che costò la vita a 5 persone
24 luglio 2010 |  Lugo | Cronaca | Bagnacavallo |

Si svolgerà sabato 31 luglio la cerimonia di commemorazione del 46° anniversario dell’esplosione del frigo di lavorazione della ditta “Vifruma” di Villanova di Bagnacavallo, che costò la vita a cinque lavoratori.
La cerimonia inizierà alle 17.30 nella Sala Blu del Palazzone con la proiezione del video “Frutto della fatica” diretto da Fausto Pullano, realizzato nel 2004 assieme a un omonimo libro a cura di Daniele Morelli e Gian Luigi Melandri in occasione del 40° anniversario. Proseguirà poi alle 18, in piazza Tre Martiri, con lo scoprimento della targa in ceramica in memoria delle vittime realizzata dall’artista villanovese Rita Gulminelli. Sarà presente l’assessore Angela Rossetti in rappresentanza dell’Amministrazione comunale.

Erano le 13.50 del 31 luglio 1964 quando il frigo di lavorazione della ditta “Vifruma”, in via Glorie 191 a Villanova, esplose e un’enorme nuvola giallastra si levò sulle case. Tutto il paese accorse sul luogo dell’incidente per aiutare i pompieri a estrarre i feriti dalle macerie. Vi furono cinque vittime: Derna Argnani di 47 anni, Balilla Baldrati di 50, Irma Caravita di 40, Maria Rosa Morelli di 33, Wilma Ricchi di 28.
Villanova rimase profondamente segnata dall’accaduto, perché tutti avevano parenti, amici, conoscenti coinvolti, sfuggiti per un soffio alla tragedia, e ancora oggi non dimentica: ogni anno le vittime sono ricordate con una messa celebrata in loro memoria, ed è stata intitolata una strada a quella tragica data, “31 luglio 1964”.

Il Consiglio di Frazione, alcuni anni fa, decise di porre una lapide a ricordo dell’evento e ora il nuovo Consiglio di Zona tiene fede a quanto deciso dal precedente organismo, collocando in piazza Tre Martiri, sul lato delle vecchie scuole elementari, una targa che reca la data dell’incidente, i nomi delle cinque vittime e la frase “Villanova non dimentica”, con testi in blu su fondo bianco e bordi con i colori giallo e blu, simbolo del paese.

«L’Amministrazione comunale di Bagnacavallo – sottolinea il sindaco, Laura Rossi – condivide la scelta del Consiglio di Zona di apporre una targa in ricordo delle vittime del terribile incidente sul lavoro che scosse profondamente Villanova. Si tratta di un episodio che ha lasciato un segno profondo nella comunità: all’epoca quasi tutti avevano un amico, un parente, un conoscente che lavorava nella fabbrica distrutta dall’esplosione. Pur essendo passati tanti anni, è giusto ricordare le cinque vittime ed esprimere tutta la nostra solidarietà alle loro famiglie. È un modo – conclude il sindaco – per essere vicini alla comunità villanovese, ma anche per rinnovare l’attenzione verso un fenomeno, quello delle morti sul lavoro, doloroso e inaccettabile per una società che voglia dirsi civile.»

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